In cucina con #NEFFYOURSOUL

Come vi accennavo la scorsa settimana, oggi finalmente vi svelerò cosa bolle in pentola da qualche settimana!

La scorsa primavera sono stata a Tuscania a conoscere i prodotti Neff, e oggi comincio con loro una nuova avventura che in realtà coinvolgerà anche tutti voi, amanti della cucina!

Il 10 Febbraio comincerà il concorso #NEFFYOURSOUL, l’occasione giusta per mettere in mostra non solo la vostra capacità ma anche tutta la vostra “anima in cucina”.

Avrete la possibilità di scegliere tra 4 sentimenti: individuate quello che preferite e scatenate la vostra fantasia tra i fornelli!

Come sono io? ovviamente ROMANTICA!

“Scegli il romanticismo se anche nella tua cucina ogni ricetta racchiude un ricordo, un sentimento o una passione che sai trasmettere in tutti i tuoi piatti”

Se non ti senti abbastanza romantico/a scopri sui canali social di Neff se sei più creativo, dinamico oppure audace!

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Appuntamento a domani

Sulla mia pagina di Facebook, Twitter e Instagram: vi svelerò i miei 5 ingredienti romantici, che dovrete utilizzare per vincere uno dei magnifici premi firmati Neff!

Gli animaletti di pasta frolla di Giulia

La politica è l’arte di impedire alla gente…

Di impicciarsi di ciò che la riguarda…

Paul Valéry (1871-1945)


Mi hanno fatto dannare uno per uno….

Infatti la pasta frolla rimaneva attaccata tenacemente allo stampino e spesso i dettagli, vedi zampette e codine, rimanevano nella formina…
Forse solo i gattini che appaiono qui sotto si sono salvati dalle mie imprecazioni…

Ho usato gli stampo acquistati alla Rinascete di Milano qualche anno fa (100 pezzi) e nella maggior parte dei casi ho dovuto usare uno stuzzicadenti per far uscire i dettagli che tenacemente rimanevano nella formina…..

Senza contare il fatto che per avere il massimo dettaglio dovevo usare uno spessore di pasta maggiore….

Qui sotto si vede una codina attaccata alla bestiolina  (potrebbe essere una pecorella?)…
Per fortuna è rimasta in loco….

Ho preparato questi biscotti in due volte, proprio perché il problema succitato  mi aveva portato via tutto il tempo che al momento avevo a disposizione..

Ma alla fine l’ho avuta vinta io ed ora la mia piccina prima fa camminare i biscottini sul seggiolone e poi, a seconda del soggetto, prima azzanna la testa  con i suoi dentini affilati, e poi passa alla testa o viceversa..la cosa essenziale  è che la novità le è piaciuta e li mangia dopo il primo ed unico biberon della giornata dopo che mia figlia ha scoperto che il latte con i biscottini sciolti dentro proprio non le vanno giù….

La ricetta è semplice e come potrebbe essere diversamente per dei biscottini destinati ad una bimba che sta per compiere i 18 mesi..come passa il tempo..ormai sa dire il suo nome e cognome ( che è parecchio lungo) e cinguetta in continuazione!!!

Tempo di preparazione per la frolla:circa 10′ più il riposo in rigo , almeno 30′
Costo: basso
Difficoltà:*

INGREDIENTI
250 gr di farina 00
10 gr di lievito per dolci
100 gr di zucchero fine tipo Eridania
100 gr di burro
2 tuorli
la buccia grattugiata di un limone non trattato.

Setacciare la farina con il lievito per dolci poi trasferirla nel boccale del mixer e aggiungere il burro a temperatura ambiente a tocchetti..
Azionare il robot fino a quando si ottiene un miscuglio granuloso…

Aggiunge lo zucchero fine…

I tuorli e la buccia grattugiata del limone…

Azionare il mixer fino ad ottenere una massa come appare qui sotto che va lavorata brevemente, avvolta in pellicola trasparente e posta in frigo per almeno 30’…

Come ho scritto prima, nel caso si usino dei tagliabiscotti simili ai miei stendere una sfoglia non troppo sottile altrimenti i dettagli dei vari animaletti non rimangono impressi….
Disporli man mano che sono pronti su una teglia grande ricoperta con un foglio di carta da forno ..
Non occorre distanziarli troppo in quanto crescono solo in altezza…


Infornarli in forno preriscaldato, ventilato a 170° per 6’/7′ controllando  spesso..quando i contorni dei biscotti cominciano a brunire leggermente sono pronti…
Farli raffreddare su una gratella e porli delicatamente in una scatola di latta…
Buon lunedì a tutti!!!!

Lasagne in cocotte

Da quando la mia cognatina Laura (che sta a Milano e saluto tanto) mi ha regalato a Natale la cocotte Le Croisette bianca proprio non riesco a fare a meno di usarla.
Tra un po’ mi ci faccio il caffè latte la mattina. 🙂
La adoro, è definitivo. E sto sempre a cercare ricettine da ridimensionare per questo delizioso contenitore.
Oggi, visto che in famiglia mi è stata chiesta la lasagna, ho pensato di tenere un po’di ragù e un poco di salsa besciamella per tirare su una monoporzione tutta in stile bistrot.
In effetti credo che ognuna di voi abbia ormai la propria ricetta, quella testata, a prova d’errore, quella che non cambiereste mai per niente al mondo.
Ad ogni modo, io ho pensato di annotarla qui, insieme a tutte le altre mie ricette..ho deciso di salvarla da quel foglietto che ormai sta scolorendo col tempo.

un cuore di sedano
una cipolla
1 carota
1 foglia di alloro
50 g di olio extravergine d’oliva
420 g di macinato misto manzo/suino
mezzo bicchiere di vino rosso
mezzo bicchiere di acqua calda
400 g di pomodoro pelato o salsa
sale q.b
un pizzico di noce moscata

Affettate a brunoise la cipolla, il sedano e la carota e fateli stufare con l’olio d’oliva in una casseruola.
Aggiungete la carne, fate insaporire, quindi sfumate con il vino rosso, unite l’acqua e l’alloro.
Unite la salsa al pomodoro o i pelati (se preferite anche passati in precedenza) correggete di sale e unite il pizzico di noce moscata, mescolate, e lasciate cuocere 50-60 minuti a fiamma dolce.

Per la salsa besciamella

1 lt di latte fresco
100 g di farina
100 g di burro
1 cucchiaino di sale
1 pizzico di noce moscata

In un pentolino fate scaldare il latte.
In una casseruola fate andare invece il roux con la farina e il burro.
Amalgamate tutto sino a che non si sarà omogeneizzato il tutto.
Cominciate a versare a filo il latte caldo sino ad esaurimento.
Mescolate sino ad ottenere la consistenza desiderata.

Assemblate a questo punto la lasagna secondo il metodo classico.

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