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Involtini di Salmone al Riso

La prima ricetta di “cucinoterapia” di Benedetta Parodi sono Involtini di Salmone al riso, un vero toccasana in quanto il salmone è uno degli alimenti più genuini da consumare. E’ infatti indicato per chi soffre di colesterolo (diminuisce il livello totale e favorisce l’assorbimento di colesterolo “buono”) ed è ricco di omega 3, che secondo molti studi hanno effetti benefici contro depressione, osteoporosi (favorendo l’assorbimento di calcio) e pare siano utili nella prevenzione di alcune forme tumorali.

Puntata I Menu di Benedetta: 10 Aprile 2012 (Menu Cucinoterapia)
Tempo preparazione e cottura: 20 min ca.

Ingredienti Involtini di Salmone al Riso per 4 persone:

  • 160 gr di riso
  • sale 
  • 160 gr di tonno in scatola
  • il succo di 1 limone
  • 1 radice di zenzero 
  • prezzemolo, coriandolo e erba cipollina qb
  • 3-4 cucchiaini di olio 
  • 400 gr di salmone affumicato

Procedimento ricetta Involtini di Salmone al Riso di Benedetta Parodi

  1. Far bollire il riso in poca acqua salata e farlo raffreddare.
  2. Unire il riso a tonno, succo di limone, zenzero, erbe aromatiche tritate, olio e mescolare bene il tutto.
  3. Tagliare a striscioline sottili le fette di salmone e avvolgerle attorno a piccoli bocconcini di riso.

Menù pic-nic di Pasquetta – Puntata del 6 aprile 2012

 

Un menù composto da ricette ottime per un pic nic di Paquetta.
Come sempre Benedetta prepara un primo piatto, un goloso antipasto, poi il dolce e il secondo. Non poteva mancare l’apericetta accompagnata da un golosissimo aperitivo. Ospite della puntata del 6 aprile 2012 è Marisa Passera.

Iniziamo al contrario e partiamo dal dolce del menù pic nic di Pasquetta: i muffin alle carote e cioccolato. L’accostamento potrà sembrare bizzarro, quello delle carote con il cioccolato ma a giudicare dal risultato dobbiamo dire che è veramente ottimo! Un dolce comodo da trasportare che può essere portato comodamente in viaggio. I muffin si sa, non sporcano e non si rovinano anche se magari fuori fa un pochino più caldo e poi soprattutto sono facilissimi da fare.

Marisa Passera ha pensato bene di portare un regalo utile per l’occasione: un bel tappetone da mettere sul prato. E poi insieme a Benedetta ha preparato dei golosissimi panini. Cosa c’è di meglio per un pic nic?

Non poteva mancare una ricetta regionale per questo pic nic di Pasquetta. Voliamo così in Campania per preparare il Casatiello. Benedetta ci ha regalato la sua personale versione. Tipica torta rustica dentro la quale possiamo mettere gli ingredienti che più ci piacciono: quello che però non può mancare sono le uova che vengono messe in superficie e che si cucinano poi in forno insieme alla torta. Il casatiello è davvero delizioso.

Chiudiamo con la ricetta della pasta: cosa c’è di meglio di un primo piatto freddo per il pic nic? E allora ecco per gli amanti della cucina di Benedetta un delizioso primo piatto di pasta fredda con le melanzane. Non sono il solo ingrediente di questo piatto: sicuramente non possono mancare i ceci che sono fondamentali insieme alla rucola. Un primo piatto molto buono che però forse non piacerà molto ai bambini.

E che dire della chicciola: un’apericetta davvero molto golosa che ci ricorda la pizza con il cornicione che ha fatto qualche puntata fa. Pomodorini, speck, stracchino, spinaci una serie di ingredienti davvero molto golosi per una ricetta speciale e prelibata. E per accompagnare questa ricetta il cocktail preparato insieme ad Alessandro a base di liquore all’albicocca, prosecco, granatina succo di limone: una prelibatezza.

Come sarà la tavola per questo pic nic di Pasquetta? Una tavola super colorata che ci ricorda un grande prato. La tovaglia è un grande tappeto verde che richiama il prato. Poi ci sono dei bellissimi piatti gialli e ovviamente non può mancare il regalino preparato da Benedetta: dei cestini carichi di uova, del resto siamo a Pasqua.

Ecco tutte le ricette con gli ingredienti del Menù pic-nic di Pasquetta:

  • Casatiello
  • Pasta fredda alle melanzane
  • Panini di Marisa
  • Muffin alle carote e cioccolato
  • Chiocciola

Piemonte e Sicilia si incontrano..con un bacio!

Ogni volta che mi dicevo :”aspetta Clau, ancora non è arrivato il momento per i baci di dama”: ora so, che facevo bene.
Da grande amante della nocciola, volevo solo il meglio per la mia prima esperienza con i baci di dama. Lo so, sono diventata esigente quanto a materie prime. Tutta colpa del Taste.
Ma no, dai scherzo, se mai, è un merito!
Il pacco che spedimmo in quel di Firenze il giorno della partenza è arrivato. Con qualche giro in più, ma è arrivato, sano e salvo. A parte un bicchiere rotto inesorabilmente.
A quanto pare poste italiane confonde con piacere e spesso, a resa di quanto ho letto, Cagliari con Catania.
C.a.p simile, mi hanno detto…bene, ma allora perchè non metterci un poco più di attenzione?
Ad ogni modo, un pacco celere plus 1 è arrivato quattro giorni dopo, dopo breve vacanzina catanese, e per finire in bellezza sono dovuta andare io a prendermelo, previa appuntamento col corriere .
Permettete? non era più possibile! ho pagato la bellezza di 23 euro per averlo il giorno dopo e invece mi tocca vederlo sobbalzare di quà e di là senza arrivare nei limiti di tempo, per cui ho pagato, a destinazione.
Impazienza, perchè dopo un po’ piglia pure me, ha voluto che non ne potessi più di stare al solito giochino “salva-pacco” del tipo..Arriverà oggi?? tu sei a casa dopo pranzo? ci diamo il cambio? Ma non dovevamo andare lì?? e no, preferisco stare a casa, ad aspettare IL PACCO! Maledizione a loro! e m’hanno rotto pure un bicchiere!
Insomma alla fine mi sono recata di pirsona pirsonalmente da Sda…e sfortuna volle che il mio pacco avesse preso la strada per casa mia. Dico sfortuna perchè io non ci sarei stata, ne avevo le scatole piene di star lì nel dubbio ad aspettare loro!
Così molto gentilmente mi è stata data l’opportunità di incontrarmi con il corriere per una consegna (extra) in una precisa zona di Cagliari..
Comunque tutto è bene quel che finisce bene. Rimborso compreso.
Torniamo alla nostra ricetta….le nocciole..quelle buone buone, tonde e gentili delle Langhe, dopo breve cappatina a Catania, sono finalmente arrivate tra le mie mani..così come la crema di nocciole dell’azienda agricola agrigentina Scyàvuru.
Finalmente posso fare i miei baci di dama alla doppia nocciola. Che goduria!

Dosi per circa 35-40 baci di dama

125 g di buon burro
100 g di zucchero semolato
1 tuorlo
125 g di farina “00”
125 g di farina di nocciole
1 pizzico di sale

Crema alla nocciola Scyàvuru per farcire (vi lascio il link così potete fare un salto sul loro sito)

Sbattete a mano il burro morbido con lo zucchero. Unite il tuorlo e amalgamate bene.
Unite il pizzico di sale e le due farine (che io ho brevemente mixato insieme).
Amalgamate il tutto e mettete a riposare in frigorifero per tre ore.
Prendete a questo punto l’impasto, formate le palline, che dovranno essere piccoline, e rimettete in frigorifero per altre due ore. Infornate , forno preriscaldato, a 150°C per 25 minuti.
Fate raffreddare bene, quindi farcite e unite le due metà con la crema/ crema al cioccolato, fondente, gianduia…etc…

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