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torta di nocciole senza farina

Sapete quando fate qualcosa per caso e neanche con troppa precisione e il risultato è inaspettatamente buono? Beh questo è il caso di questa torta di nocciole!
Avevo ancora un bel pò di nocciole tostate di Nocciola tonda e gentile dello scorso anno che avevo già pronte in un barattolo, dato che è passato più di  un anno, mi sembrava l’ora di farle andare e così mi sono detta…perchè no provo a fare la torta di nocciole, semplice che più semplice non si può, ma la più buona che abbai mai mangiata ( e ne ho assaggiate tante!!)

INGREDIENTI:
400 gr di nocciole sgusciate e tostate (delle Langhe!!)
40 gr di burro o margarina
6 cucchiai di zucchero o 5 di sciroppo d’agave
3 uova
1/2 bustina di lievito vanigliato
2 cucchiai di cacao

Per prima cosa prendere le nocciole e tritatele nel minipimmer, non nel mizer però ma nel minipimmer così che si formerà una sorta di crema oleosa!! fate attenzione però a non surriscaldarlo!!! 🙂
Una volta creata questa crema ruvida aggiungete le uova, lo zucchero (nel mio caso ho usato lo sciroppo d’agave), i burro ammorbidito (io ho usato la margarina), il cacao e il lievito e lavorate con un cucchiaio o una frusta per 5 minuti fino ad ottenere un composto denso e omogeneo. Infornate nel forno preriscaldato a 180 per 20 minuti e poi abbassate a 160 e fate cuocere per altri 20 minuti.
Lasciate raffreddare o assaggiatela tiepida…poi mi direte!! Io mio fidanzato che non è amante dei dolci è letteralmente impazzito perchè poco dolce e molto gustosa!

Ciabatta atto III: Con lievito madre e a lunga lievitazione

La ricetta l’avete già vista..ma per questa versione ho una novità sensazionale! Siete schiave del lievito madre? Non riuscite a coltivarlo come dovreste e, quando lo utilizzate non vi soddisfa il risultato finale?
Per la prima volta, nell’impasto che io e il mio amore abbiamo impastato ieri sera, abbiamo aggiunto il lievito madre di frumento liofilizzato.
Ne occorrono 40g per 1kg di farina . La marca? Antico mulino rosso, lo trovate nei supermercati bio. A Cagliari l’ho trovato, e se l’ho trovato qui…credetemi qui è difficile trovare molte cose che da voi invece sono facilmente reperibili! e, colpo di fortuna, trovo anche il malto d’orzo (con consistenza tipo miele) col suo inconfondibile e bellissimo color ambrato.
Era quasi impossibile non riproporvelo, solo una catastrofe mi avrebbe fermato! 
Il risultato rispetto all’ultimo pane realizzato cambia di molto. Il malto oltre a conferire al pane quel delizioso colore oro chiaro della crosta (gli aminoacidi liberi reagiscono con gli zuccheri nella reazione di Maillard, durante la cottura) , gli da anche un sapore gradevolissimo! mentre l’uso del lievito madre in polvere vi farà sentire, a conti fatti e a pagnotte sfornate delle vere e proprie panificatrici! 
A differenza dell’altro pane questo, si è fatto ben 15 ore di lievitazione . Lo impastate la sera insomma, lo lasciate lievitare tutta la notte e nella prima mattinata è già in forno!
Dunque la ricetta è sempre questa , in più c’è un cucchiaino di malto e 10 g di lievito madre liofilizzato in polvere (so che vi ho detto che se ne utilizzano 40g per 1 kg di farina, io ne ho fatto 1/2 chilo e avrei dovuto usarne 20 g ma comunque mi è sembrato tanto visto che in una notte è triplicato non raddoppiato! quindi vi consiglio 10 g per 500 g di farina solo se dovete procedere con una lievitazione di 15 ore come la mia).
Rispetto alla versione precedente è ancora più leggero con una crosticina molto croccante e soffice e più digeribile.

Lamington cake pops

Dall’Australia, per voi. Giusto in tempo per il tè o per la merenda pomeridiana.
Semplice, velocissimo, efficace, buono buono, specie per chi ama il binomio cocco-cioccolato.
A dire il vero non è proprio proprio una accoppiata che utilizzo spesso ma che delizia!
Vi passo la ricetta..

3 uova
125 g di farina autolievitante
125 g di zucchero semolato
15 g di burro
60 g di fecola

Impasto veloce, montate le uova con la frusta, devono risultare gonfie e spumose.
Unite lo zucchero e sbattete bene.
Diluite il burro in 2 cucchiai di acqua calda e unitelo al composto.
Incorporate per ultimo, la farina setacciata con la fecola.

Versate il composto negli stampini a forma di cubo, o in una teglia (ricoperta di carta da forno) 18x18cm.
Infornate per 30 minuti a 180°C.

Per la copertura

100 g di burro
75 g di cioccolato al 70%
250 ml di latte
60 g di zucchero

Cocco rapè q.b

Fate sciogliere a bagnomaria il cioccolato con il burro, quando sciolti, mettete direttamente su fiamma diretta e aggiungete il latte con lo zucchero.
Addenserà, abbiate fede.
Fate raffreddare il composto.
Glassate i cubotti di pan di spagna nel cioccolato e ricopriteli con il cocco rapè.
Fate riposare in frigorifero un’ora, quindi servite.

*se non avete gli stampini a cubotto cuocete l’impasto in una teglia 18×18 cm, e, quando sarà cotta, ricavate i cubi col coltello.

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