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Penne al salmone e finocchi

Un piatto invernale,a dir poco svedese…ma vi devono piacere i finocchi cotti,se no lasciate perdere!
Vi serve per due persone un finocchio tenero, tagliato finemente, 160 gr di penne,1cipolla, olio, 150 gr di salmone affumicato, un bicchiete di latte.
Fate imbiondire la cipolla aggiungete i finocchi e fate cuocere per 15 minuti.
Nel frattempo fate cuocere la pasta scolandola 3 minuti prima della cottura completa.
Aggiungete al salmone ai finocchi, un po’ di acqua di cottura e completate la cottura della pasta nel sugo.
Ho salato solo l acqua della pasta il sugo con il salmone era già sapido.
Completate il piatto con un po’ di verde della barba di finocchio.
Fatemi sapere se vi è piaciuta!

Risotto calabro con sugo di datterini, cipolla rossa di Tropea e olio santo

Ogni tanto (forse dovrei farlo più spesso), mi ricordo di provenire da una terra meravigliosa, la Calabria, ricca sì di tanti problemi ma anche di colori, profumi e sapori unici. Ogni tanto ho bisogno di riassaporare quei sapori che qui a Roma non puoi trovare. Così mi sono inventata questo risottino che ho ribattezzato “alla calabrese”.

Per prima cosa ho preparato il sugo con 500gr di pomodorini dattereni delle mie parti (inutile che vi dica come si faccia il sugo, sono sicura che siete tutti più bravi di me!) e ho preparato il brodo vegetale.

Gli altri ingredienti per 4 persone sono:

  • 320gr di riso per risotti
  • 1 cipolla rossa di Tropea
  • olio di oliva
  • olio santo (è quell’olio dal particolare colore rosso dato dal peperoncino)
  • caciocavallo silano stagionato
  • sale qb
  • un bicchiere di Cirò bianco (va benissimo qualsiasi altro vino bianco che avete a casa, io ho usato il Cirò perchè è tipico calabrese)

Per prima cosa ho tritato la cipolla non troppo finemente (mi piace sentire i pezzettoni di cipolla in bocca). L’ho messa in pentola con due cucchiai d’olio di oliva e l’ho fatta imbiondire. Ho poi aggiunto il riso e l’ho fatto tostare e ho sfumato il tutto con il vino bianco.

Una volta evaporato il vino ho aggiunto il sugo di datterini, ho amalgamato bene e ho lasciato cuocere finchè non ha cominciato a sfrigolare. A questo punto ho aggiunto il brodo e ho lasciato cuocere come un normalissimo risotto. A cottura quasi ultimata ho assaggiato e aggiustato di sale.

A questo punto mantecata alla calabra: olio santo (a seconda dei vostri livelli di resistenza al piccante!) e caciocavallo silano grattuggiato! Dopo una bella mescolata non resta che servire in tavola!

Spero vivamente vi piaccia questo esperimento dettatato dalla nostalgia di casa….fatemi sapere cosa ne pensate! Buon appetito e alla prossima!


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