Categoria: Ricette Dolci e Torte

Mele (con torta)

Già, non è una torta di mele, ma mele. 
Tante, tante, tante mele, con una torta che (nella sua piccola parte) è la giusta e comunque essenziale co-protagonista di questa ricetta.
Perché? Ho sbagliato, forse qualcosa, in cottura non so, fatto sta che la torta ha cotto a meraviglia ma al centro è rimasta leggermente affossata.

E certo questo inconveniente non ha giovato al mio (morboso, morbosissimo) perfezionismo (non sono così modesta eh…non ho chissà che pretese, è solo che quando mi piace condividere qualcosa, questo qualcosa, per me, deve essere perfetto, altrimenti che ve lo propongo a fare?)
E poi come al solito, scopri , per l’ennesima volta nella vita, e anche in questo ludico contesto culinario, che non sempre tutto è come appare …
Insomma i fatti risalenti alle 15:30 di ieri vogliono che io, in preda a deliranti ragionamenti su come “aggiustare” visivamente la torta, abbia pensato a due soluzioni.
La prima, andata male, consisteva nel posizionare al centro della conca al rovescio delle fette di mela caramellate in padella, peccato che con la cottura queste perdano di volume e il difetto non lo siano riuscite a coprire…seconda opzione, trionfo astratto (!) di mele in cubetti stavolta belle fresche, direi “nature”, intatte, croccanti, zuccherine….mmm quasi quasi…vuoi vedere che mi ci sta bene questo contrasto nell’insieme?
Insomma, senza tirarla troppo per le lunghe, ma sapete che in casa si sono leccati i baffi? La freschezza croccante della mela cruda sposa a meraviglia con l’interno caldo della torta e delle sue mele caramellate..e poi il profumo della farina di nocciole tostate è davvero speciale, per me, il top con questo frutto.
Insomma io non ve la consiglio, ve la stra-consiglio, soprattutto se avete voglia di gustare una torta di mele diversa, e comunque, piena di sorprese…perché mica sono finite qui…
Ingredienti e dosi per una tortiera a cerniera da 18 cm
5 mele Alto Adige Sudtirol Igp
220 g di burro + 10 per lo stampo
3 uova
70 g di farina di nocciole tostate
180 g di zucchero
120 g di farina + 10 per lo stampo
1/2 bustina di lievito per dolci (non vanigliato)
gelatina di albicocca
cannella q.b
Imburrate e infarinate lo stampo, conservatelo in frigorifero, e preriscaldate il forno a 180°C.
Lavate, sbucciate e tagliate 2 mele in piccoli pezzi grossolanamente.
In una padella, a fiamma dolce fate fondere 40 g di burro, quindi unite le mele. Fate insaporire per 3 minuti, quindi unite 30 g di zucchero e lasciate caramellare per circa 5 minuti.
A bagno maria fate sciogliere il resto del burro a fiamma dolce. 
In una ciotola montate uova e zucchero rimasto, quindi unite il burro fuso, la farina di nocciole tostate, e la farina”00″ setacciate con il lievito.
Incorporate a questo punto delicatamente le mele che avete caramellato in padella (se avete del Calvados, o del Brandy oppure del Marsala, potete flambarle in cottura).
Versate il contenuto nello stampo e fate cuocere per circa 35 minuti.
Qualora vi dovesse uscire l’avvallamento 🙂 sapete dove mettere le mele 😉 ad ogni modo se non dovesse esserci, e sono sicura che sarà così, servite la torta comunque in questo modo: delle tre mele rimaste, una sbucciatela e affettatela e cuocetela allo stesso modo di come avete fatto per quelle che avete messo dentro la torta, e posizionatele sopra, anche senza seguire un decoro particolare.
Le altre due mele invece sbucciatele e tagliatele a grossi pezzetti irregolari e posizionateli sopra quelle disposte prima.
Spolveratele con della cannella, q.b, comunque facoltativa, e completate colando delle cucchiaiate sparse, non troppo generose, di gelatina di albicocca.
E’ ottima servita tiepida, e come dico sempre io..una pallina di gelato alla panna e state in paradiso…
Baci a tutti !

Moelleux salato agli asparagi e Reblochon de Savoie

Vi avevo detto che vi avrei tormentato con i tortini molli..questo è salato però..e cavolini quanto è morbido!
Vi lascio le dosi per due persone (per due tortini) , ho usato stampini cilindrici del diametro di circa 5 cm.

Vi occorreranno

100 ml di latte fresco
1 uovo
2 cucchiai di olio e. d’oliva
30 g di parmigiano grattugiato
50 g di farina “00”
sale e pepe q.b
60 g di asparagi selvatici
2 pezzi generosi di Reblochon (o qualunque altro formaggio desideriate)
una manciata di pinoli

Oliate e infarinate gli stampini, preriscaldando anche il forno a 200°C.
In una terrina amalgamate con una frusta il latte insieme al parmigiano, all’uovo, e l’olio.
Correggete di sale e pepe, unite la farina setacciata.
Aggiungete gli asparagi tagliati grossolanamente.
Versate il composto così ottenuto negli stampini, quindi posizionate al centro di ognuno un cubo o pezzetto generoso di formaggio.
Fate cuocere per 15-20 minuti circa, sino a quando la superficie risulterà appena dorata.

Anteprima della domenica (Granita al cioccolato e sablès al burro)

Come si dice…la granita con che la accompagniamo? Ma con la brioche, infatti, estate o inverno che sia è quella la morte sua.
Da mezzo sicula per me non ci sarebbe alternativa. Anzi si, il sablè. O biscottino friabile insomma..

Non potevo resistere alla tentazione di farvi vedere che stampini deliziosi ho portato da Parigi.
Qualcosa di “siculo” è rimasto..il cioccolato, di Modica, che se non riuscite a recuperare potete sostituire con del buon fondente al 72%.
Se siete curiosi di provare le ricette andate a leggerle qui. Buona Domenica!

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