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… LONZA ESSICCATO HOME MADE DI PROVARE PER GUSTARE …




INGREDIENTI
2 PEZZI D’ARISTA DA 500-700 g L’UNO
SALE FINE 2 kg
PEPERONCINO FRULLATO FINE







Chi l ha detto che per gustare delle fettine di lonzino bisogna andarselo a comprare … dovete sapere che mio marito e amante del lonzino e non vi nego che spesso mi tocca comprarlo bello affettato .. un giorno mi venne a casa con due bei pezzi di arista e mi dice devo farlo anche io … e io mhaaa … quindi prepara la ciotola il sale e il peperoncino , non vi dico a frullare il peperoncino come si respirava l’aria in cucina ok sorvoliamo .. quindi si mette in opera e mentre lui si divertiva ho pensato aspetta un pò .. ti faccio le foto e lui e per cosa ma si dai lo mettiamo sul blog quindi questo e il suo amato lonzino fatto da lui …
iniziamo:
in un contenitore che possa contenere bene i due pezzi di arista fate un filo di sale fine , togliere del grasso in eccesso con un coltello affilato cospargere di sale i due pezzi di arista e massaggiatela per bene e appoggiate nel contenitore e coprire del tutto con il sale fine i pezzi di arista e mettete in un luogo fresco e asciutto.. io l ho lasciato sulla tavola sul balcone avendo una temperatura abbastanza freddo e secco e lasciatelo per due-3 giorni sotto sale senza toccarlo più saranno grossi i pezzi e più i tempi si allungano ..

trascorso i 2-3 giorni togliere dal sale i pezzi di arista e lavatela sotto acqua corrente togliendo tutto il sale lavatela bene e lasciate sgocciolare per 10 minuti poi prendete dello spago da cucina e legate in cima per poi appenderlo.. sempre in un luogo fresco lontano da fonte di calore .. io l ho messo appeso sempre sul balcone appoggiando della carta da forno sotto i pezzi per non farlo picchiare al muro e lasciamo asciugare per 2 giorni ..










frullate del peperoncino a polvere quando si sono asciugati i pezzi di arista cospargere con il peperoncino e massaggiare per bene e ripassandoli più volte nel peperoncino rimettete lo spago da cucina e riappendetelo e lasciatelo tirare per un mese circa .. quando e pronto avete un lonzino ben essiccato e tirato pronto per essere affettato e gustato con del pane ..non vi dico appena iniziato mio marito si e subito tagliato non una fetta ma una bella fettina alta almeno un dito e con un bel candozzo di pane se lo e gustato alla grande …

P.S. può conservarsi anche più di mese sempre se vi arriva a fine settimana un pezzo non e arrivato nemmeno a tre giorni ^___^

… PROVARE PER GUSTARE …
… LIA …

Un contorno per Pasqua??? Le coste gratinate alla pugliese

Il dubbio è scomodo…




Ma solo gli imbecilli non ne hanno…


Voltaire (1694-1778)



Dubbi??

Noi ormai , a dispetto di quanto afferma Voltaire, non ne abbiamo più…a giugno ci sarà un bagno di sangue per le nostre finanze…

Mancano i parametri per il calcolo dell’IMU e le date di pagamento sono ancora incerte e chi  si è già rivolto al commercialista per la dichiarazione dei redditi e il calcolo della vecchia ICI dovrà ritornare per l’aggiornamento delle cifre da pagare e ancora non si sa quanto perché le aliquote non sono ancora state definite..

Ma si può?

E da oggi aumentano le tariffe di luce e gas….

Con tutto il rispetto per chi attualmente ci governa ci si sarebbe potuto aspettare maggiore chiarezza e maggiore professionalità..visto che sono tutti..professori e dovrebbero sapere quello che fanno….

Intanto, tanto per essere in tema….parlo di risparmio…. propongo questo contorno economico, infatti questo tipo di verdura, le coste appunto, costano di solito in media un terzo delle coste o biete ….

Mia figlia ha scoperto che le piacciono di più ma dopo la prima volta che si è cimentata nella noiosa e fastidiosa eliminazione dei filamenti ( io lo faccio sempre) si limita ad usare la sola parte verde e mi rifila la parte bianca ..ed io l’ho preparata come ora vado a mostrare….

Vediamo se questo contorno piace anche alle mie amiche….

Tempo di preparazione: circa 20′ 
Costo: basso
Difficoltà:*

INGREDIENTI per due persone

270 gr della parte bianca delle coste ( ricavato da un mazzo di medie dimensioni)
50 gr di olive verdi denocciolate
1 cucchiaio di capperi sott’aceto
2 filetti di acciughe sottolio o sotto sale
30 gr di pecorino (io ho usato quello del Caseificio Spadi.)
1 cucchiaio di pangrattato
3-4 cucchiai di olio extravergine
1 uovo
qualche cucchiaio di latte
sale e pepe nero della Tec-Al

Tanto per essere sicura  di essere stata chiara circa il tipo di verdura usata ( magari in altre parti d’Italia viene denominata in altro modo ) allego la foto….

Come dicevo prima vanno eliminati i filamenti….





Lavarle con cura  cuocerle in acqua moderatamente salata per circa 10′, scolarle e porle ad asciugare su un canovaccio  o su carta da cucina…


Tagliarle  in segmenti aventi le stesse dimensioni…

Intanto prepariamo una specie di farcia…..


Come ho scritto nella lista ingredienti  servono olive, capperi sott’aceto o sotto sale ( io ho usato i primi) e qualche filetto di acciuga sott’olio….


Tritare il tutto con la mezzaluna….





Mescolare in una fondina pecorino, io ho usato quello ottimo e stagionato del Caseificio Spadi e pangrattato…

Unire il trito preparato precedentemente e mescolare con cura….



In un’altra fondina sbatte l’uovo con il latte salare, con moderazione in quanto il pecorino è molto saporito, e pepare con pepe nero….



Ungere con olio una pirofila da forno, cospargerla con pangrattato e disporvi le fette di passate nell’uovo …





Cospargere questo strato con una poco della farcia…





E continuare fino all’esaurimento degli ingredienti….


Se ne fosse rimasto versare il resto dell’uovo e latte, cospargere lo stato finale con poco olio e pangrattato…..





Infornare in forno preriscaldato e ventilato a 170° per circa 25′ o perlomeno fino a doratura….



Ed ecco il risultato!!!!



Auguro a tutte le amiche un buon inizio settimana e cerchiamo di non farci il sangue amaro….finché c’è la salute….


La ricetta è tratta con qualche modifica da ” 500 piatti con le verdure”

Ricerche frequenti:

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