Tag: zucchero

Biscottini alla cannella

Creativi biscotti alla cannella utilizzabili anche come decorazioni natalizie.

Preparazione:
amalgamare lo zucchero e il burro e aggiungere i tuorli d’uovo mescolando bene.
Unire la farina, poco sale e un cucchiaio di cannella.
Impastare il tutto formando una sfera e tirarla con il mattarello.
Ritagliare a piacimento i biscotti.
Cuocerli in forno per 10 minuti a 180°.

Torta Margherita allo yogurt senza zucchero e composta di frutta mista

Bisogna vivere con semplicità…

E pensare con grandezza…
William Wordsworth (1770-1850)



Quante volte capita leggendo l’incipit di una ricetta la frase ” Accendete il forno” e possano invece passare anche 3/4 d’ora, a seconda della nostra velocità di esecuzione o altri intoppi in corso d’opera,  prima di riuscire a mettere ciò che abbiamo preparato nel caldo anzi bollente “nido”?

Nel caso ci si accinga a preparare questa tortina il suggerimento è veramente da ritenere giustificato…
E, soprattutto, seguire alla lettera le indicazioni  riportate sulla confezione..cosa che io ho fatto salvo che per un particolare…ho usato uno stampo decisamente più piccolo (17cm di diametro) in luogo di quello consigliato e cioè 26 cm…

Il risultato?
Una tortina che si è sviluppata in altezza per cui ho pensato di porre rimedio come sarà possibile appurare fra poco…

E cioè tagliarla in tre stati e farcirla con una composta di frutta mista impreziosita da un ottimo miele tanto per essere in tema con il preparato che è senza zucchero…
Spero che abbiate notato la bella presentazione ..ahahahah… cui sono ricorsa tanto per maschera i tagli,  vuoi per mancanza di immaginazione  vuoi per la fretta di trovare qualcosa di adatto  prima della ripresa fotografica…


Tempo di preparazione: circa 10′ per la torta e almeno 20′ per la composta 
Costo: basso
Difficoltà:*


INGREDIENTI


1 confezione di preparato per torta Margherita con yogurt 
San Martino senza zucchero
3 uova
100 ml di olio di semi di mais
Per la composta 
Frutta mista a piacere: ciliegie, albicocche, pesche mirtilli
1 cucchiaio abbondante di Miele di Fiori 
Poco latte 


Ecco qui sotto la bella confezione di preparato San Martino per una torta giustamente equilibrata per sapidità..

In una capace scodella versare il preparato e mescolarlo con l’olio di semi..nessuno vi  vieta di usare l’olio extravergine di oliva….

Consiglieri di mescolare almeno all’inizio con cucchiaio di legno…

Ottenuta una massa  abbastanza omogenea unire le tre uova intere..

E proseguire, per velocizzare il tutto, con le fruste elettriche…

Versare il tutto in uno stampo debitamente imburrato ed infarinato ( come ho scritto all’inizio del post ho usato uno stampo con base troppo piccola per cui sarebbe meglio usarne uno con base  24/26 cm. come raccomandato sulla confezione)… 


Infornare in forno preriscaldato, ventilato e sulla parte bassa  con termostato impostato sui 170° per circa 40’…
E quello che appare qui sotto è il risultato…

Mentre la torta cuoce preparare la composta con una pesca, un paio di albicocche, qualche ciliegia, una manciata di mirtilli  ( usare comunque la frutta di cui si dispone) e poca acqua..

Ecco qui sotto la bella confezione del miele Luna di Miele che ho usato per profumare e addolcire ulteriormente la frutta..

Aggiunge il miele e cuocere fino a quando la frutta si è disfatta ..
Far raffreddare..

Quando torta e composta sono ben fredde tagliare la tortina in tre strati bagnando ognuno con poco latte e distribuendo la composta equamente nei due strati intermedi…

Una volta tanto sono riuscita a tagliare  gli strati in modo decente..

Come appare nella foto  la torta non si sbriciola e l’operazione è coronata da successo…

Prima di portarla in tavola o di regalarla, come ho fatto io, infiocchettarla a seconda dell’estro!!!

Buon week end a tutti e….attenti alla guida e ai colpi di sonno se state andando in vacanza!!!

Le graffe

Che stupida sono stata..tutto questo tempo e ancora non avevo provato a fare le graffe di Adriano (Gennarino).
E ora, chi la molla più questa ricetta? E’ impeccabile sotto ogni punto di vista direi risultato garantito e, cosa assai migliore sono assolutamente digeribili. Leggere, fragranti, assorbono pochissimo olio in cottura, rimangono profumatissime e assolutamente piacevoli anche il giorno dopo.
Sul web va alla grande, praticamente ormai le graffe sono tutte made in Gennarino..potevo esimermi dal provarle? certo che no! elette le migliori graffe di sempre. 
500 g di farina forte (io Manitoba Lo Conte)
100 g di latte
100 g burro
3 uova medie
200 g di patate lessate e schiacciate
80 g di zucchero semolato
15 g di lievito di birra
8 g di sale
buccia grattugiata di un limone (io estratto di vaniglia)
Mescoliamo il latte tiepido con il lievito e 90g di farina. Dopo circa 40 minuti uniamo le uova, il sale, lo zucchero e circa 300g di farina, incordiamo. Aggiungiamo le patate a temperatura ambiente ed il resto della farina, incordiamo poi uniamo il burro appena morbido (non in pomata), incordiamo capovolgendo più volte l’impasto. Se non riusciamo ad incordare, quando l’impasto è diventato elastico (tipo il babà) spegniamo la macchina e copriamo. Dopo 15 minuti facciamo fare 5 – 6 giri a velocità bassa, copriamo. Dopo 15 minuti ripetiamo l’operazione, copriamo e lasciamo raddoppiare (ca. 2 ore).
Rovesciamo sul tavolo, prendiamo un lembo, tiriamolo delicatamente verso l’esterno e portiamolo al centro. Prendiamo l’angolino destro e ripetiamo l’operazione. Quando abbiamo completato il giro riprendiamo l’operazione facendo una maggiore pressione al centro e completiamo un altro giro, dovremo ottenere una mezza sfera tesa, che rovesciamo e copriamo con pellicola.
Dopo circa un’ora rovesciamola, pieghiamo in due ed allunghiamo. Spezziamo in pezzi da 60g e avvolgiamo stretto. Quando abbiamo finito riprendiamo dal primo e, con le dita infarinate, premiamo al centro fino a forare. Facciamo roteare sul dito per formare l’anello e mettiamo man mano sul tavolo poco infarinato coprendo con pellicola, lasciamo lievitare 30 minuti.
Riscaldiamo a 170° abbondante olio di arachidi (devono galleggiare), immergiamo poche per volta (almeno 4 in modo da tenere sotto controllo la temperatura dell’olio) dal lato che era in alto. Non appena finisce di gonfiare giriamo e portiamo a cottura. Giriamo ancora e portiamo a cottura.
Facciamo scolare su carta da cucina e passiamo velocemente nello zucchero semolato.

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