Quadrotti e cuoricini di prugne nocciole in guscio special…

Non importa quanto sia stretta la porta…

Quanto piena di castighi la vita…

Io sono il padrone del mio destino: io sono il capitano della mia anima.
William Ernest Henley (1849-1903)

Più di 90 donne dall’inizio dell’anno, e il 2012 non è ancora finito, non  sono più padrone del loro destino e tanto meno capitane della loro anima…
La violenza cui sono state soggette da parte di padri, mariti, ex mariti o compagni, le ha private di tutto: della loro vita, del loro futuro in nome di un amore malato che pretendeva di essere l’unico soggetto della loro esistenza…
Impossibile difendersi: la tragedia era nell’aria o del tutto inaspettata..
Agguati sotto casa o assalti tra le mure domestiche spesso alla presenza dei figli che porteranno per sempre impressa nella loro mente la visione di una madre travolta e sfigurata da coltellate furibonde o freddate da colpi di pistola….
Ma perché?
Per il delirio di onnipotenza che rende i loro compagni possessori della loro vita senza possibilità di appello?
Per la mancanza di lucidità che dovrebbe farli rassegnare quando una storia è finita e razionalizzare il loro di futuro?

Non mi sento di dire che è meglio pensare alla salute e passare alla ricetta….
E neanche di stare sempre all’erta quando una storia finisce specialmente se finisce male….
Non si può vivere così, sempre con la sensazione di avere una spada di Damocle sospesa sulla testa…

Tempo di preparazione: circa 40′ 
Costo: medio
Difficoltà:*

INGREDIENTI
500 gr di prugne, peso netto
250 gr di nocciole senza pellicina
150 gr di zucchero di canna Brazil della Bron Sugar
1 grosso pizzico di cannella
1 confezione  di pasta frolla pronta
1 confezione di pasta sfoglia pronta

Spero sia possibile trovare ancora delle prugne in commercio..pubblico comunque questa ricetta anche se ho preparato questi quadrotti tempo fa..potrebbe essere interessante tenerla presente, sempre che piaccia, per il futuro..
Le prugne vanno lavate, asciugate, denocciolate e ridotte in dadolata minuta….

Per un gusto ancora più particolare ho usato lo zucchero di canna Brasil ..in mancanza usare quello semolato…

Porre la dadolata di prugne e metà dello zucchero di canna  in una padella antiaderente, mescolare con cura con un cucchiaio di legno e cuocere per circa 8’/10’…

Si dovrebbe ottenere una specie di marmellata non troppo liquida come appare qui sotto ….

Trasferire il tutto in una scodella e mescolare con il resto dello zucchero….

Con le nocciole tritate fini con il mixer e un grosso pizzico di cannella …
Mescolare di nuovo con cura e far raffreddare…
Si può preparare con anticipo ed eventualmente conservare in frigo fino al momento dell’uso…


A questo punto prepariamo il “guscio”…
Sul piano di lavoro disporre la pasta frolla e sulla metà di essa porre la sfoglia, ripiegare sulla sfoglia la frolla e tirare le due sfoglie così sovrapposte con il matterello….
Posare sulla sfoglia così ottenuta   lo stampo  che verrà utilizzato, nel mio caso quadrato, 20 cm. di lato e ritagliare un quadrato delle stesse dimensioni…

Bagnare strizzare un foglio di carta da forno di dimensioni adeguate e porre su di esso il quadrato di pasta…

Bucherellarlo…

E spalmare il composto di pregne livellando bene…

Sovrapporre i ritagli di pasta e stenderli di nuovo con il matterello, sovrapponendoli e incollandoli uno sull’altra inumidendo il lati su cui si devono saldare..
Spero di essere stata chiara e che la foto renda l’idea…

Sovrapporre di nuovo lo stampo e ritagliare un secondo quadrato e posarli sul ripieno….

Premete per bene, pennellare con poco latte ed infornare in forno preriscaldato e ventilato impostando il termostato sui 180° per circa 20’/25′ fino a doratura…

Porre il quadrato su una griglia e far raffreddare  per bene , quindi ritagliare in quadrotti di misura regolare e spolverizzare con zucchero a velo…

Con gli avanzi di pasta e di ripieno  formiamo questi dolcetti a forma di cuore…
Stendere di nuovo la pasta e disporla in stampini imburrati ed infarinati colmare con il mix di prugne e nocciole, tagliare l’eccedenza di pasta..

In questo caso, finito il ripieno, per far fuori tutta la pasta ho usato della marmellata…

E creare un reticolato come appare qui sotto….

Infornare alla stessa temperatura e durata di cottura…
In particolare questi due ultimo dolcetti sono stati congelati e scongelati con successo al momento dell’uso: nelle foto di inizio post è possibile vedere la sezione

Sembra una preparazione piuttosto complicata ma le mie amiche potranno  apportare le varianti che ritengono  più opportune…
Buona giornata a tutte!!!

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