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Menù crisi di identità – replica

Oggi in replica il menù di Benedetta – crisi di identità Geppi Cucciari:

  • Amor polenta
  • Polenta con uova di quaglia
  • Ossobuco di spada
  • Piadina che si crede una pizza
  • Strudel di ragù

Qui potete trovare tutte le ricette presentate con ingredienti, preparazione e il video della puntata integrale.

Tatin ai Carciofi

Claudio Sadler, famoso chef stellato, cucina con Benedetta una Tatin di Carciofi, un a torta salata molto buona che si può preparare anche in casa senza essere forzatamente grandi cuochi. Ecco la ricetta proposta.

Puntata I Menu di Benedetta: 13 Aprile 2012 (Menu Contrasti Golosi)
Tempo preparazione e cottura: 80 min ca.

Ingredienti Tatin ai Carciofi per 4 persone:

  • Carciofi qb
  • 1-2 patate 
  • olio 
  • 1 spicchio d’aglio 
  • sale 
  • vino bianco qb
  • acqua qb 
  • burro chiarificato qb 
  • formaggio casera qb 
  • pasta sfoglia qb 
  • 1 tuorlo 
  • 1 mozzarella di bufala 
  • pepe
  • limone qb

Procedimento ricetta Tatin ai Carciofi di Benedetta Parodi

  1. Sbianchire le patate affettate.
  2. Pulire i carciofi e rosolarli in un pentolino con l’aglio, salarli e sfumarli con il vino.
  3. Aggiungere un po’ d’acqua e lasciare cuocere coperti.
  4. Sciogliere il burro in un altro pentolino.
  5. Rivestire le cocotte di carta forno e ungerle con il burro.
  6. Disporre strati di patate, carciofi, formaggio, sfoglia bucherellata e spennellare con l’uovo.
  7. Cuocere a 180 gradi per circa 20 minuti.
  8. Tagliare a dadini la mozzarella, asciugarla con carta da cucina e disporla sopra alle tatin sformate.
  9. Ripassare 10 minuti in forno.
  10. Grattugiare i carciofi crudi e condirli in una ciotola con olio, limone, sale e pepe.
  11. Servire i carciofi sulle tatin

La mer…a porter.

L’altra Sardegna io la chiamo.
Una Sardegna che non ho mai visto, prima che tu andassi via.
E forse, anche per questo ha un altro sapore. Un’altra luce.
Quante cose mi avresti detto su quei posti che ho visto, ma non ho sentito, miei.
Non è mia quella Sardegna, non è nostra.
Quando eri qui, riuscivo a sentire l’anima di un luogo, prima ancora di visitarlo e se mi rivedo, passeggiare in riva a quel mare, non riesco a sentirmi altro che vento che accarezza i vicoli e passa via, oltre i volti di mille persone che hanno calpestato quei passi…
Potrei viaggiare…viaggerò ancora. 
Ma nulla sarà mai come quando tu eri qui, era quasi impossibile trattenere la gioia. Ora diventa impossibile trattenere i ricordi. Oltre una foto…così è, come l’avremmo vista. 
L’altra Sardegna. L’altra vita.
L’altra pagina.
T.M.♥

Ricerche frequenti: