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Tortino di carciofi, piselli e pane

C’è la crisi, lo dicono dovunque! E che ansia teribbile!!!



Allora, per combattere la crisi cosa c’è di meglio se non una pietanza di riciclo? o di semi riciclo?
Questo tortino è veramente semplice, e sazia veramente in fretta!

Gli ingredienti sono i seguenti:

250 gr di pane ammollato (preferibile quello di grano duro, il pane deve essere già bagnato e strizzato, da secco dovrebbe pesare all’incirca 100 gr.
150 gr di carciofi surgelati
150 gr di piselli surgelati
cipolla rossa per soffritto
due cucchiai di grana o pecorino
3 uova
menta secca
pepe
100 gr di emmenthal
noce moscata

Fate cuocere i carciofi insieme ai piselli in un soffritto di cipolla, aggiungete un po’ di acqua finchè non diventano cotti.
Mischiate il pane, le verdure, le uova, pepe, menta, emmenthal a cubetti, noce moscata.
Ungete una teglia facendo uno strato di composto un po’ basso, e mettete a cuocere a 200° per 30 minuti.
Mangiate non bollente, e non pensate alla crisi…almeno mentre mangiate…
PS ho preso liberatamente ispirazione da questa ricetta qui: http://daldolcealsalato.myblog.it/archive/2011/01/14/frittata-di-carciofi-al-forno.html

Merluzzo alla Livornese

Ecco un secondo piatto molto sugoso tipicamente toscano: il merluzzo alla livornese, preparato secondo la ricetta di Benedetta Parodi.

Puntata I Menu di Benedetta: 11 novembre 2011 (Menu Toscano)
Tempo preparazione e cottura:  50 min ca.

Ingredienti Merluzzo alla Livornese per 4 persone:

  • 300 gr di cipolline borettane
  • olio
  • 500 gr di passata di pomodoro
  • 2 cucchiai di olive taggiasche
  • 1 cucchiaio di capperi
  • sale
  • 2-3 foglie di basilico
  • 400-500 gr di merluzzo surgelato
  • pepe

Procedimento ricetta Merluzzo alla Livornese di Benedetta Parodi

  1. Rololare le cipollini intere in un tegame con on po d’olio.
  2. Unire il pomodoro, le olive e i capperi.
  3. Salare e unire anche il basilico.
  4. Continuare a cuocere per 15 minuti poi unire il merluzzo.
  5. Far cuocere per circa altri 15-20 minuti finchè il pesce non è morbido.
  6. Impiattare con basilico fresco e crostini.

Risotto coi bruscandoli

Da me in Veneto oggi è stata una giornata veramente calda, estiva più che primaverile, da manichette corte, anche se devo dire l’aria è ancora fresca. Cmq grazie anche alle belle giornate che ci sono state questa settimana mi sono ritagliata un pò di tempo per andare a bruscandoli.
Il bruscandolo e’ il nome dialettale del germoglio dell’humulus lupulus (luppolo), pianta il cui fiore viene utilizzato per aromatizzare la birra e che vive spontanea nelle zone umide golenali del Po. Nella stagione primaverile alla comparsa dei primi tepori le nostre nonne lo raccoglievano per ravvivare ed arricchire le tavole dopo i rigidi inverni per preparare frittate,risotti e torte salate.
Ecco la ricetta per il risotto:

Ingredienti per 4 persone
400 gr di riso vialone nano
300 gr circa di bruscandoli
100 gr. di burro
1 litro di brodo vegetale
1 cucchiaio di olio di oliva
1 scalogno
1 spicchio d’aglio
sale
parmigiano grattugiato

Preparazione

Per questo risotto, devi preparare un soffritto con olio, metà del burro, aglio (intero, da togliere prima di aggiungere il riso) e cipolla finemente tritata; quando quest’ultima è imbiondita, aggiungi i bruscandoli, cioè i germogli del luppolo selvatico, dopo averli sminuzzati con un coltello.
Quando questi saranno leggermente appassiti togli l’aglio e versa il riso per la tostatura facendo attenzione a non bruciare la verdura. Procedi quindi, aggiungendo il brodo un po’ alla volta come per qualsiasi altro risotto. Regola di sale e pepe.
Al termine della cottura, incorpora una noce di burro due cucchiai di parmigiano grattuggiato e servi il risotto.
In questo modo puoi realizzare risotti anche con altre erbe che si raccolgono dalle nostre parti: oltre ai bruscandoli (che sono appunto i germogli del luppolo selvatico, che si raccolgono in primavera), puoi raccogliere “Sgrisoli”, detti anche “sciopetini” o silene, le “Sparasèle”, cioè gli asparagi selvatici, le “Ortiche”, di cui si utilizzano solo le 6-8 foglie apicali della pianta giovane.

Ricerche frequenti: