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Fraîcheur de myrtilles au citron

E stavolta non scrivo nulla…perché se masticate un po’ di francese, quella che leggete lì è la quintessenza, in parole, della bontà di questo dolce. Ah si, anzi, una cosa l’aggiungo, profuma di sole. Meraviglia!

Una ricetta tratta da : Plaisirs sucrés – Pierre Hermé, Hachette

Fraîcheur de myrtilles au citron

Per 4 persone
600 g di mirtilli
550 g di zucchero semolato
il succo di un limone non trattato
pepe nero
un pizzico di cardamomo in polvere
10 g di vergeoise o, in alternativa, mascobado o un cassonade
Per la crema
80 ml di succo di limone
2 uova
lo zeste di un limone + 1/2
110 g di zucchero
150 g di burro
Lavate i mirtilli e tamponateli accuratamente.
In una casseruola versate 1 lt d’acqua, unite lo zucchero, il succo di limone, due giri di pepe di mulinello e il cardamomo.
Portate il composto a ebollizione e immergetevi i mirtilli per due minuti appena, quindi, versateli in uno chinois in modo da far sgocciolare il tutto.
Distribuite i mirtilli in 4 fondine e mettete in freezer per due ore.
Nel frattempo, tritate fine lo zeste del limone e unitelo allo zucchero. Unite qui il succo di limone e le uova.
Mescolate tutto e mettete in un contenitore adatto alla cottura a bagnomaria.
Lasciate ispessire mescolando di tanto in tanto.
Quando si sarà rappreso, togliete dal bagnomaria e versate la crema in una ciotola pulita. Qui incorporate il burro poco a poco emulsionando con il mixer a immersione.
Prendete le ciotole con i mirtilli, se questi avranno tirato fuori altro liquido, abbiate l’accortezza di colare l’eccesso.
Ricoprite con la crema ciascuna porzione e mettete in frigorifero per 3 o 4 ore.
Il consiglio goloso dello chef è quello di spolverare sopra del vergeoise o dello zucchero di canna e far caramellare col cannello, appena prima di servire.
Potete servire questo dolce con delle tranche di brioches al profumo di cannella, che potete grigliare al forno a 250°C per qualche minuto.

Petits polonaises aux framboises et pralines -pur beurre- Valrhona®

Qui tra briochine e lamponi non ne uscirò viva vedrete..sono, in questi giorni, morbosamente attratta da cibi soffici, colorati, asprigni e cioccolatosi..e vai!
Questa cosina nasce un po’ come un esperimento..sono delle semplici briochine façon Pierre Hermè, si chiamano “brioche polonaises” e al cuore hanno un lampone uno, e una pralina al cioccolato ripiena di biscotto al burro. (tutto ciò dopo la cottura si fonde creando un cuore fondente)
La struttura di questa brioche è soffice, rimane profumatissima, untuosa ma incredibilmente leggera al palato.
La ricetta della brioche polonaise
500 g di farina 360W
50 g di zucchero semolato
12,5 g di lievito di birra fresco
7 uova di media grandezza
2 cucchiaini da caffè di sale
400 g di burro a temperatura ambiente
La sera prima, mettete nella ciotola della planetaria farina, zucchero e lievito e incorporate 4 uova.
Montate il gancio e fate andare la macchina a velocità alta, fate incordare, quindi unite il sale.
Abbassate la velocità, quindi unite le tre uova rimaste.
Quando la pasta si staccherà dalle pareti, unite il burro in piccoli pezzi e continuate sino ad esaurimento dell’ingrediente.
Mettete quindi questo composto in un’insalatiera infarinata, coprite con un telo e lasciate 2o 3 h in un ambiente tiepido al riparo da correnti d’aria.
Quando la pasta sarà raddoppiata di volume, prendetela e schiacciatela con dei pugnetti per ridargli il suo volume iniziale.
Ricopritela nuovamente con della carta pellicola e riponetela in frigorifero per circa 1h.
Trascorso questo tempo, ripetete l’operazione dei pugnetti e rimettete in frigorifero coperta sino all’indomani.
Imburrate gli stampini e posizionate ciascuna porzione di impasto (80 g circa) al loro interno, non prima di aver posizionato al centro della pasta un lampone e una pralina.
Richiudete bene la pallina aiutandovi con il palmo della mano e i pollici su una spianatoia ben pulita.
Lasciate lievitare per un’altra ora.
Nel frattempo ho preparato un crumble allo zucchero di canna 
30 di zucchero
20 di burro
30 di farina
mescolate il tutto sino a formare della “sabbia”.
Trascorsa l’ora, spennellate la superficie delle briochine con un uovo sbattuto con il suo peso pari in latte/panna e spolveratevi sopra il crumble di zucchero di canna.
Infornate in forno già caldo a 220°C per 10 minuti.

Torta di pane

Una speciale torta per far andare il pane secco avanzato. Facile ma golosa.

Preparazione:
ammorbidire il pane nel latte.
Unire lo zucchero , le uova e il cacao.
Impastare bene.
Unire la pera a dadini e mescolare.
Ricoprire una teglia con carta da forno e adagiarci l’impasto.
Completare con 2 cucchiai di zucchero e il burro.
Cuocere per 45 minuti a 180°.
Tagliare a cubotti.
Spolverare con zucchero a velo.