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Risotto coi bruscandoli

Da me in Veneto oggi è stata una giornata veramente calda, estiva più che primaverile, da manichette corte, anche se devo dire l’aria è ancora fresca. Cmq grazie anche alle belle giornate che ci sono state questa settimana mi sono ritagliata un pò di tempo per andare a bruscandoli.
Il bruscandolo e’ il nome dialettale del germoglio dell’humulus lupulus (luppolo), pianta il cui fiore viene utilizzato per aromatizzare la birra e che vive spontanea nelle zone umide golenali del Po. Nella stagione primaverile alla comparsa dei primi tepori le nostre nonne lo raccoglievano per ravvivare ed arricchire le tavole dopo i rigidi inverni per preparare frittate,risotti e torte salate.
Ecco la ricetta per il risotto:

Ingredienti per 4 persone
400 gr di riso vialone nano
300 gr circa di bruscandoli
100 gr. di burro
1 litro di brodo vegetale
1 cucchiaio di olio di oliva
1 scalogno
1 spicchio d’aglio
sale
parmigiano grattugiato

Preparazione

Per questo risotto, devi preparare un soffritto con olio, metà del burro, aglio (intero, da togliere prima di aggiungere il riso) e cipolla finemente tritata; quando quest’ultima è imbiondita, aggiungi i bruscandoli, cioè i germogli del luppolo selvatico, dopo averli sminuzzati con un coltello.
Quando questi saranno leggermente appassiti togli l’aglio e versa il riso per la tostatura facendo attenzione a non bruciare la verdura. Procedi quindi, aggiungendo il brodo un po’ alla volta come per qualsiasi altro risotto. Regola di sale e pepe.
Al termine della cottura, incorpora una noce di burro due cucchiai di parmigiano grattuggiato e servi il risotto.
In questo modo puoi realizzare risotti anche con altre erbe che si raccolgono dalle nostre parti: oltre ai bruscandoli (che sono appunto i germogli del luppolo selvatico, che si raccolgono in primavera), puoi raccogliere “Sgrisoli”, detti anche “sciopetini” o silene, le “Sparasèle”, cioè gli asparagi selvatici, le “Ortiche”, di cui si utilizzano solo le 6-8 foglie apicali della pianta giovane.

Ricerche frequenti:

Spaghetti Benedetta di Filippo La Mantia

Vediamo come cucinare un primo piatto da vero chef anche con le rimanenze del nostro frigo, grazie alla ricetta degli Spaghetti Benedetta di Filippo La Mantia, ospite della puntata di oggi. Capperi e arancia, tra gli ingredienti, daranno un sapore molto ricco a questo piatto

Puntata I Menu di Benedetta: 7 ottobre 2011 (Menu Frigo Vuoto)
Tempo preparazione e cottura: 20 min ca.

Ingredienti Spaghetti Benedetta di Filippo La Mantia per 6 persone:

  • 1 patata
  • 400 gr di spaghetti
  • basilico qb
  • menta qb
  • prezzemolo qb
  • capperi qb
  • 1/2 arancia
  • pistacchi qb
  • pomodorini qb
  • olio
  • parmigiano grattugiato qb

Procedimento ricetta Spaghetti Benedetta di Filippo La Mantia

  1. Sbucciare la patata e tagliarla a dadini.
  2. Friggere i dadini in padella mentre lessiamo la pasta.
  3. Mettere nel mixer un po di basilico, menta, prezzemolo, capperi, la polpa di mezza arancia, i pistacchi e una decina di pomodorini. Aggiungere l’olio e tritare.
  4. A parte tagliare 4 pomodorini.
  5. Scolare la pasta e saltarla con il sugo preparato al mixer e mantecare col parmigiano.
  6. Impiattare e completare con i pomodorini freschi tagliati in precedenza

Ricerche frequenti:

Vellutata di Pomodori

Per far mangiare le verdure ai nostri bambini ecco la ricetta della Vellutata di Pomodori di Benedetta Parodi: si tratta di un mix tra un sugo tradizionale ed una zuppetta di verdure. Assolutamente da provare, seguendo le indicazioni contenute nella ricetta scritta qui di seguito.

Puntata I Menu di Benedetta: 7 ottobre 2011 (Menu Frigo Vuoto)
Tempo preparazione e cottura: 30 min ca.

Ingredienti Vellutata di Pomodori per 4 persone:

  • 1 cipolla
  • 1 carota
  • burro qb
  • olio
  • 1 kg di pomodorini perini
  • 2 cucchiai di farina
  • acqua qb
  • dado granulare qb
  • tametti di timo qb
  • 1 foglia di alloro
  • fette di pancarre qb
  • latte qb

Procedimento ricetta Vellutata di Pomodori di Benedetta Parodi

  1. Tritare al mixer cipolla e carota
  2. Rosolare in padella cipolla e carota trite con burro e olio.
  3. Sbollentare i pomodori in acqua bollente e spellarli.
  4. Aggiungere la farina al soffritto.
  5. Tagliare i pomodori grossolanemente e aggiungerli al soffritto.
  6. Unire appena un po di acqua calda con il dado granulare.
  7. Aggiungere un po di timo e la foglia di alloro e lasciare andare sul fuoco.
  8. Nel frattempo preparare i crostini tagliando a dadini il pancarrè e facendoli dorare in padella con una manciata di parmigiano.
  9. Salare i pomodori e cuocere finchè non sono ammorbiditi.
  10. Rimuovere l’alloro e frullare con il frullatore ad immersione.
  11. Aggiungere un goccio di latte e spegnere il fuoco dopo pochi minuti
  12. Servire la vellutata con i crostini.

Ricerche frequenti: