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Risotto coi bruscandoli

Da me in Veneto oggi è stata una giornata veramente calda, estiva più che primaverile, da manichette corte, anche se devo dire l’aria è ancora fresca. Cmq grazie anche alle belle giornate che ci sono state questa settimana mi sono ritagliata un pò di tempo per andare a bruscandoli.
Il bruscandolo e’ il nome dialettale del germoglio dell’humulus lupulus (luppolo), pianta il cui fiore viene utilizzato per aromatizzare la birra e che vive spontanea nelle zone umide golenali del Po. Nella stagione primaverile alla comparsa dei primi tepori le nostre nonne lo raccoglievano per ravvivare ed arricchire le tavole dopo i rigidi inverni per preparare frittate,risotti e torte salate.
Ecco la ricetta per il risotto:

Ingredienti per 4 persone
400 gr di riso vialone nano
300 gr circa di bruscandoli
100 gr. di burro
1 litro di brodo vegetale
1 cucchiaio di olio di oliva
1 scalogno
1 spicchio d’aglio
sale
parmigiano grattugiato

Preparazione

Per questo risotto, devi preparare un soffritto con olio, metà del burro, aglio (intero, da togliere prima di aggiungere il riso) e cipolla finemente tritata; quando quest’ultima è imbiondita, aggiungi i bruscandoli, cioè i germogli del luppolo selvatico, dopo averli sminuzzati con un coltello.
Quando questi saranno leggermente appassiti togli l’aglio e versa il riso per la tostatura facendo attenzione a non bruciare la verdura. Procedi quindi, aggiungendo il brodo un po’ alla volta come per qualsiasi altro risotto. Regola di sale e pepe.
Al termine della cottura, incorpora una noce di burro due cucchiai di parmigiano grattuggiato e servi il risotto.
In questo modo puoi realizzare risotti anche con altre erbe che si raccolgono dalle nostre parti: oltre ai bruscandoli (che sono appunto i germogli del luppolo selvatico, che si raccolgono in primavera), puoi raccogliere “Sgrisoli”, detti anche “sciopetini” o silene, le “Sparasèle”, cioè gli asparagi selvatici, le “Ortiche”, di cui si utilizzano solo le 6-8 foglie apicali della pianta giovane.

Menu Gita al Mare

Benedetta Parodi oggi ci mostra come organizzare una gita al mare cucinando una serie di piatti tutti facilmente trasportabili in auto.

Non si tratta di pic-nic ma di un vero menu classico da gustare in una bella tavola apparecchiata.

il Menù di Benedetta del 15 maggio 2012

(clicca sui link per vedere le ricette)

Antipasto: PANINI AL CONTRARIO
Primo: FUSILLI ALLE VONGOLE E PESTO
Secondo: ARROSTO DI TACCHINO FARCITO
Dolce: CUBOTTI AL LIMONE
Aperitivo: FRITTELLE DI ZUCCHINE ALLA SOIA

Puntata del 25 gennaio 2012 – Menù anni ’80

Un salto nel passato per preparare alcuni piatti tipici di quegli anni. Ospite Umberto Smaila:

  • Cocktail di gamberi
  • Tagliatelle panna, speck e piselli
  • Filetto al pepe rosa
  • Profiterol
  • Spaghetti alla bottarga

Ricerche frequenti: