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… ARROSTO DI POLLO RIPIENO DI ZUCCHINE ALLA MENTA …



INGREDIENTI
UN PETTO DI POLLO intero
3-4 ZUCCHINE MEDIE
2-3 FETTE FORMAGGIO morbido di pecora
2 UOVA
5 FOGLIE DI SALVIA
MENTA q.b.
1 SPICCHIO D’AGLIO piccolo
OLIO DI OLIVA
SALE e PEPE



Sempre più assente ultimamente :(( il lavoro si sa porta via tempo .. e non solo il lavoro..
ma appena mi e concesso un attimo cerco di tornare tra voi che mi mancate tanto… passare e sbirciare tra i vostri blog e sempre emozionante ma non lo è quanto non lo faccio perchè ce sempre tempo illimitato per sedersi tranquilli e girovacare tranquillamente tra le vostre pietanze…
oggi vi mostro un piatto inventato al momento anche perchè ultimamente anche la passione per la cucina sta andando a farsi friggere ^__*
ero partita per fare delle fettine per farle in piastra poi mi sono ricordata che avevo 4 zucchine ho pensato mettiamole dentro al pollo, cosi ho fatto una frittatina morbida e il petto di pollo ripieno e stato più buono …
iniziamo:
prendere il petto di pollo intero e aprirlo a libro batterlo leggermente con il batticarne ..
salate e pepate la carne massaggiarla e lasciatela riposare per qualche minuto con qualche foglia di salvia sopra..
lavare e tagliare a tocchetti le zucchine , metterle in una padella antiaderente fatele saltare a fuoco dolce per qualche minuto con un filo di olio di oliva aggiungendo qualche foglia di menta spezzettata salate e pepate mescolate e quando sono ammorbidite versate sopra alle zucchine le due uova sbattute mescolate e ottenete una frittatina morbida senza girarla..

a questo punto dividete la frittata a metà e appoggiatela sulla carne , appoggiate sulla frittata le fette di formaggio arrotolate la carne e legatela con un spago da cucina, rivestite una teglia da forno con carta forno appoggiare sopra la carne unite la salvia l’aglio intero con tutta la camicia, un pizzico di sale e pepe irrorate con un filo d’olio di oliva e passate in forno caldo a 200° per circa 40 minuto …
appena e cotto togliere dal forno e lasciar riposare per qualche minuto prima di tagliarlo a fette ..









a noi e piaciuto ^__^ ……


… PROVARE PER GUSTARE …
… LIA ..

Menu Febbre – 26 gennaio 2012

In questo periodo capita spesso di dover passare qualche giorno a letto con l’influenza. Cosa mangiare in queste occasioni? Benedetta Parodi prova a risolvere il problema con le ricette del menu di oggi

Innanzitutto è essenziale preparare piatti non troppo pesanti, poco elaborati e magari caldi. E come dolce, frutta cotta. Ecco tutti i piatti preparati oggi, compreso quello della rubrica “primi veloci”.

il Menù di Benedetta del 26 gennaio 2012

(clicca sui link per vedere le ricette)

Antipasto: INSALATA DI ARANCE, FINOCCHI E BOLLITO
Primo: PASSATELLI IN BRODO
Secondo: CAPPON MAGRO
Dolce: PERE CARAMELLATE
Primo Veloce: TAGLIOLINI AL LIMONE

Un secondo sontuoso per Natale ovvero..Il cinghiale in crosta

Augura bene al tuo vicino..


Che qualcosa te ne viene…
Giovanni Verga ( 1840-1922)

Buongiorno care amiche e con un leggero anticipo: BUON NATALE!!!!!
Oggi propongo come piatto forte per il menù di domani questo insolito secondo il cui protagonista indiscusso è il cinghiale….
L’ispirazione mi è venuta quando ho saputo dalla mia carissima amica Piera che suo marito, cacciatore, aveva portato a casa un bel trofeo..ovvero un cinghiale che ormai, dopo la doverosa frollatura sarà finito, porzionato, nel congelatore….
Le foto di apertura post e quelle che seguono danno un’idea si come ho decorato negli anni  la copertura del piatto a seconda dell’estro del  momento.
Sicuramente a mio avvio quella che mi è riuscita meglio , esteticamente parlando, è la prima che appare ad inizio post…Le dimensioni della pirofila e la quantità di frolla preparata ad hoc sono state determinanti…
Se non fosse possibile reperire il cinghiale l‘agnello, ridotto a tocchetti e cotto con la cipolla, può risolvere la situazione considerando anche le tempistiche per la preparazione…

Devo fare una doverosa precisazione: il menù per il compleanno di miei figli deve contenete delle portate senza le quali il pranzo diventa un un pranzo qualsiasi e dire che di cose ne preparo a bizzeffe.
Per Valentina ci devono essere assolutamente le melanzane allo yogurt e per mio figlio Simone il cinghiale in crosta..e non vi dico la difficoltà a volte per reperire la materia prima nel caso del cinghiale intendo…
Questa volta sono stata fortunata perché il macellaio vicino a casa mia è anche cacciatore per cui il problema si è risolto automaticamente…
E propongo questo piatto proprio a Natale perché qualche  anno fa, a casa di un’improvvisa e fortissima nevicata, mio figlio non poté venire a casa per festeggiare il suo compleanno che cade il 2 dicembre, quindi fu giocoforza porre il cinghiale già cotto  nel congelatore e riesumarlo  per Natale..
E  completarlo con la frolla come appare nelle foto precedenti….
Ora, bando alle ciance, passo a descrivere come si prepara questo piatto che pare laborioso ma non lo è e si può approntare in due tempi..
Tempo di preparazione: circa 2 ore più la marinatura ..almeno 12 ore 
Costo: medio
Difficoltà:*

INGREDIENTI
1 kg di spezzatino di cinghiale
1 litro di vino rosso, fermo, robusto
2 carote medie
1 cipolla a fettine 
2 spicchi d’aglio a fettine
due gambi di sedano con le foglie
salvia
rosmarino
3 chiodi di garofano 
2 piccole stecche di cannella o in mancanza un pizzico di cannella in polvere
pepe. sale
3/4 cucchiai di olio extravergine

Ingredienti per la pasta frolla salata

200 gr di farina 00
100 gr di burro salato
1 uovo medio-piccolo
Qualche  di acqua molto fredda 

Affettare le cipolle e l’aglio e ridurre a tocchetti il sedano…
Porre tutti gli ingredienti in un capace tegame ( io ho usato come contenitore  la pentola a pressione e relativo coperchio solo per la marinatura e non per modalità di cottura così potevo mescolare di tanto in tanto tutti gli ingrediente grazie solo ad un energico scuotimento della stessa) unire il vino. Eventualmente usare lo stesso tipo al momento di servire in tavola.. e lasciar marinare il tutto almeno per 12 ore..

Passato questo tempo recuperare dalla marinata i pezzetti di cinghiale, asciugarli per bene con carta da cucina…


In una capace pentola far soffriggere dolcemente una cipollina e uno spicchio d’aglio e quando questi appaiono dorati aggiungere il cinghiale e farlo rosolare…


Sebbene venga consigliato di aggiungere poco per volta del vino nuovo man mano che serve io ho voluto usare quello filtrato della marinatura che è ormai pregno di tutti gli aromi e delle verdure e dei ciò che la carne ha rilasciato…

Aggiungere quindi poca per volta  la marinatura e qualche pezzetto delle verdure ( carota e sedano che andranno poi frullati con il sughetto che rimarrà a fine cottura)  e schiumare ma mano che serve..


Dopo circa due ore ( si tratta di uno stracotto) il sugo di sarà ridotto grandemente e la carne apparirà bruna ( per via del vino rosso) e ben cotta….

Trasferire il tutto in una pirofila che  vada in forno e mettere da parte….


Per il guscio di pasta frolla salata versare nel boccale del mixer gli ingredienti indicati nella lista, far riposare qualche minuto in frigo,  quindi stendere una sfoglia sottile che andrà ritagliata delle stesse dimensioni della pirofila che contiene il cinghiale..
Praticare due o tre forni per creare il ” camino” grazie al quale verranno incanalati i vapori durante la cottura in forno…

Disporre ora l’ovale, i questo caso, sullo spezzatino contenuto nella pirofila e decorare a piacere..


Pennellare con poco latte ed infornare in forno preriscaldato e statico con il termostato impostato sui 170° per circa 20’…

Quel tanto che basta per far indorare il guscio di frolla…

Ed ora dopo questo post, che spero sia risultato interessante  da realizzare se non subito ma da prendere in considerazione per il futuro auguro a tutti quelli che passano di qui un sereno Natale..
Un abbraccio a tutte!!!