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Muffin all’albicocca e il Censimento

Nel teatro si vive sul serio…….



Quello che gli altri recitano male nella vita……


Eduardo De Filippo ( 1900-1984)


Forse non sono stata attenta ma mi sembra che alla TV non siano apparsi molti spot relativi al Censimento….

Poche informazioni, esattamente come dieci anni fa…..
Nel 2001 i vari comuni fecero dei brevi corsi di formazione per coloro che si proponevano come distributori dei questionari…..
Costoro avevano un certo numero di famiglie cui consegnare i moduli e dovevano inoltre aiutare chi non riusciva a districarsi tra le varie domande: la prima parte riguardava l’abitazione e la seconda il nucleo famigliare…
Ora c’è aria di risparmio e quindi i moduli vengono inviati per posta…ed ormai tutti dovrebbero averli ricevuti…..
Ma quello che lo spot televisivo non chiarisce è che la compilazione corretta dei moduli è una cosa dovuta e non lede la privacy ( alcune persone, all’epoca, non lo volevano compilare invocando la riservatezza dei dati…come se in un paese come il mio tutti non sapessero tutto di tutti)……
Che ci sono dei termini per la consegna….
Che presso i comuni si può prendere appuntamento per farsi aiutare nella compilazione…..
Che si possono compilare ed inviare on line…..
Che nessuno è stato incaricato dal Comune di appartenenza ad aiutare a domicilio la compilazione dei moduli ….. quindi occhio…specie per le persone anziane…..
Che le indicazioni allegate vano lette accuratamente…..sono chiare ed esaustive….
Che i moduli sono predisposti per una lettura ottica e quindi se si dovesse mettere una crocetta nel quadratino sbagliato basta annerirlo completamente..
Nel caso che questi moduli non fossero consegnati nelle tempistiche indicate dal comune insorgerebbero vari problemi: ho saputo che si può perdere la residenza , la cancellazione dall’ASl di pertinenza e forse altre cosette fastidiose…
Spero di non aver scritto cose inesatte…nel qual caso le mie amiche potranno, nei commenti eventuali, farmi avere rettifiche ed eventuali altri chiarimenti…..
E ora parlando di piacevolezze ecco l’ennesima ricetta dei muffin…..
Non posterò dei dolcetti per Halloween: per sapere qualcosa di più circa un rito che non ci appartiene andare a vedere qui, ma i muffin sono stati e lo saranno a lungo una piacevole sorpresa che la cucina d’oltre oceano ci propone oltre ad una marea di altre golosità….
Tempo di preparazione: circa 20′
Costo: medio
Difficoltà:*
INGREDIENTI per 10 muffin

1 bicchiere di acqua fredda
75 gr di albicocche secche tritate
100 gr di burro
120 gr di zucchero di canna
1 uovo
275 gr di farina 00
7 gr di lievito per dolci
1 pizzico di sale
1 bustina di vanillina
1 biccchiere di latte

Porre le albicocche secche e tritate in acqua fredda, portare ad ebollizione e cuocere a fuoco basso per 5’…..

Togliere dal fuoco e aggiungere il burro e lo zucchero di canna …..

Mescolando con cura fino a completo scioglimento….
Far intiepidire…

Unire il latte, l’uovo…..

Versare ora i liquido in una scodella in cui avremo posto la farina setacciata precedentemente con il lievito, la vanillina e il pizzico di sale…..

Mescolare quel tanto che serve per ottenere un composto come appare qui sotto…

Disporre nei vani di uno stampo per muffin i pirottini di carta da forno e suddividere equamente il composto: non deve superare i 2/3 dei pirottini…

Infornate ora in forno statico preriscaldato e ventilato a 170° per 20’/25’…..

Ed ora eccoli qui ben cotti …. biondi…profumati…..

Non decoro i muffin con frosting di nessun genere….a parte qualche rara occasione…

Se ho della panna montate ne metto un ciuffetto…..
Ai miei i dolci o dolcetti piacciono senza tanti fronzoli o grassi aggiuntivi. ma ognuno è padrone di arricchirli come meglio crede..la fantasia non manca certo alle mie amiche!!!

Muffin all’albicocca e il Censimento

Nel teatro si vive sul serio…….



Quello che gli altri recitano male nella vita……


Eduardo De Filippo ( 1900-1984)


Forse non sono stata attenta ma mi sembra che alla TV non siano apparsi molti spot relativi al Censimento….

Poche informazioni, esattamente come dieci anni fa…..
Nel 2001 i vari comuni fecero dei brevi corsi di formazione per coloro che si proponevano come distributori dei questionari…..
Costoro avevano un certo numero di famiglie cui consegnare i moduli e dovevano inoltre aiutare chi non riusciva a districarsi tra le varie domande: la prima parte riguardava l’abitazione e la seconda il nucleo famigliare…
Ora c’è aria di risparmio e quindi i moduli vengono inviati per posta…ed ormai tutti dovrebbero averli ricevuti…..
Ma quello che lo spot televisivo non chiarisce è che la compilazione corretta dei moduli è una cosa dovuta e non lede la privacy ( alcune persone, all’epoca, non lo volevano compilare invocando la riservatezza dei dati…come se in un paese come il mio tutti non sapessero tutto di tutti)……
Che ci sono dei termini per la consegna….
Che presso i comuni si può prendere appuntamento per farsi aiutare nella compilazione…..
Che si possono compilare ed inviare on line…..
Che nessuno è stato incaricato dal Comune di appartenenza ad aiutare a domicilio la compilazione dei moduli ….. quindi occhio…specie per le persone anziane…..
Che le indicazioni allegate vano lette accuratamente…..sono chiare ed esaustive….
Che i moduli sono predisposti per una lettura ottica e quindi se si dovesse mettere una crocetta nel quadratino sbagliato basta annerirlo completamente..
Nel caso che questi moduli non fossero consegnati nelle tempistiche indicate dal comune insorgerebbero vari problemi: ho saputo che si può perdere la residenza , la cancellazione dall’ASl di pertinenza e forse altre cosette fastidiose…
Spero di non aver scritto cose inesatte…nel qual caso le mie amiche potranno, nei commenti eventuali, farmi avere rettifiche ed eventuali altri chiarimenti…..
E ora parlando di piacevolezze ecco l’ennesima ricetta dei muffin…..
Non posterò dei dolcetti per Halloween: per sapere qualcosa di più circa un rito che non ci appartiene andare a vedere qui, ma i muffin sono stati e lo saranno a lungo una piacevole sorpresa che la cucina d’oltre oceano ci propone oltre ad una marea di altre golosità….
Tempo di preparazione: circa 20′
Costo: medio
Difficoltà:*
INGREDIENTI per 10 muffin

1 bicchiere di acqua fredda
75 gr di albicocche secche tritate
100 gr di burro
120 gr di zucchero di canna
1 uovo
275 gr di farina 00
7 gr di lievito per dolci
1 pizzico di sale
1 bustina di vanillina
1 biccchiere di latte

Porre le albicocche secche e tritate in acqua fredda, portare ad ebollizione e cuocere a fuoco basso per 5’…..

Togliere dal fuoco e aggiungere il burro e lo zucchero di canna …..

Mescolando con cura fino a completo scioglimento….
Far intiepidire…

Unire il latte, l’uovo…..

Versare ora i liquido in una scodella in cui avremo posto la farina setacciata precedentemente con il lievito, la vanillina e il pizzico di sale…..

Mescolare quel tanto che serve per ottenere un composto come appare qui sotto…

Disporre nei vani di uno stampo per muffin i pirottini di carta da forno e suddividere equamente il composto: non deve superare i 2/3 dei pirottini…

Infornate ora in forno statico preriscaldato e ventilato a 170° per 20’/25’…..

Ed ora eccoli qui ben cotti …. biondi…profumati…..

Non decoro i muffin con frosting di nessun genere….a parte qualche rara occasione…

Se ho della panna montate ne metto un ciuffetto…..
Ai miei i dolci o dolcetti piacciono senza tanti fronzoli o grassi aggiuntivi. ma ognuno è padrone di arricchirli come meglio crede..la fantasia non manca certo alle mie amiche!!!

Schiacciata di pere e …canotti e gommoni!

Se credessi in Dio crederei che la vita ci prometta un celestiale dessert…




Dopo un orribile pasto…


Fabrizio De Andrè ( 1940-1999)



La prima parte del titolo del post può apparire chiara ma la seconda è senz’altro criptica…


Qualche amica si potrà chiedere:” Ma cosa vuol dire quella pazza di Grazia, oggi??”


Ebbene  mi spiego subito: mi riferisco ai rifacimenti, ai restauri estetici cui si sottopongono non solo i personaggi femminili  che appaiono in televisione ma, ahimè, sempre un maggior numero di donne…della strada, salvo poi a pentirsene amaramente….


Labbra innaturali, gonfiate spesso in modo abnorme, con risultati disastrosi..


Non sembrano più tali ma protesi aggiunte ad un viso che ne risulta deformato…che appaiono dotate di vita propria indipendentemente dall’espressione del volto…


Ci ritroviamo a fissare solo quelle non facendo quasi più caso a cosa esce da quelle bocche  e ci si chiede come, le donne che si sono rifatte, riescano  a convivere  con un volto trasformato che non è più il loro…


Per non parlare del resto dei restauri che rendono il volto plasticoso….irriconoscibile…


Ma ritorniamo al tema di oggi..naturale che di più non si può!!!


Tempo di preparazione: circa 20′ più il tempo di riposo della frolla altri 30′
Costo: basso
Difficoltà:*


INGREDIENTI


Pasta frolla all’arancia, per le dosi e preparazione vedere qui
1  grossa pera abate Fetel o quello che si ha a disposizione
80 gr di amaretti
1 uovo
2 cucchiai di zucchero
100 gr di panna Spray Pan
Un poco di cannella


Stendere la pasta frolla con il matterello ad uno spessore di 3-4 mm e disporla in uno stampo imburrato ed infarinato …..


Disporre sulla base le fette di pera tagliate abbastanza sottilmente…..





Sbriciolare grossolanamente gli amaretti e spargerli sulle pere in modo uniforme….



In una scodellina sbattere l’uovo intero con lo zucchero…..



Unire la cannella…..



E la panna, amalgamando per bene il tutto…




Versare ora questo composto sulle pere, rimboccare i lembi della frolla, avendo avuto cura di eliminare l’eccedenza e, con i ritagli ,formare le piccole decorazioni a forma di cuore ottenute con un tagliabiscotti di piccolo formato…


Infornare ora in forno preriscaldato, ventilato alla temperatura di 180° per circa 40°…

Ed ora non mi resta che augurare alle mie amiche a coloro che passano di qui un’ottima giornata e non solo in modo meterologico!!!!