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Spaghetti con salsa al pomodoro, basilico e polpette saporite

Impossibile che non l’abbiate mai vista….probabilmente nell’immaginario collettivo d’oltremare rappresenta una delle versioni di pasta da noi partenopei più consumata (a parte l’amatriciana, la puttanesca e la carbonara è ovvio)..peccato che non siamo in realtà proprio soliti mettere le polpettine nella salsa della pasta..men che meno tutti i giorni! 
Mi è capitato spesso di vedere, soprattutto in tv, preparazioni come questa, essere spacciate come il piatto di pasta all’italiana per eccellenza..ah con le polpettine quadruplicate però…che cattivo gusto..
In realtà per noi non è consuetudine..se non per la lasagna condita alla napoletana che vede le polpettine assolute protagoniste…anche Lilly e il Vagabondo ne consumavano amorevolmente una porzione a lume di candela, il tutto rigorosamente accompagnato da serenata con mandolino, tovaglia a quadrettoni…
Ammetto che mi ha ispirato il lato estetico un po’ vintage di questa pasta..così express, da trattoria, ma al contempo gustosa e di sicuro effetto!
Il discorso poi è sempre lo stesso…preparate un’ottima salsa al pomodoro..e il gioco è fatto! Per quanto riguarda le polpette ho mischiato 200 g di macinato di manzo e 200g di macinato di polpa di maiale 2 uova, sale, un pizzico di paprika e una manciata di prezzemolo tritato, il tutto amalgamato con del pane grattugiato sino a che non vi rendete conto che il tutto ha raggiunto una consistenza ideale per formare le polpettine.
Ripassatele nel pangrattato una volta formate e quindi fatele rosolare in poco olio d’oliva..scolate su di un foglio di carta assorbente e aggiungete per ultime alla pasta, completando il tutto con una spolverata di prezzemolo tritato.
Spero vi piaccia!

Polpettine di tacchino

Delle ottime polpette riciclate dal tacchino avanzato e accompagnate da marmellata e patate.

Preparazione:
amalgamare il pan grattato con l’acqua e la panna.
Mescolare il tacchino già frullato con il composto ottenuto, unendo un uovo.
Insaporire con sale e pepe.
Formare delle polpette e prepararne altre anche con la farcia rimasta del tacchino.
In una padella con olio e burro rosolare le polpette.
Accompagnare le polpette con marmellata scaldata e patate al vapore.

Quenelles o polpette ma sempre pollo è!!!!

Chi non è attraente a vent’anni, non è forte a trenta, non è ricco a quaranta, non è saggio a cinquanta….


Non sarà mai attraente, forte , ricco o  saggio….


George Herbert (1593-1633)

Tempo di vacanze…


Ricordo con una grossa punta d’invidia la frase di una mia amica:”Mi sono sempre  divertita tanto!”


Io invece , in vacanza non mi sono divertita mai!


Finite le scuole, fino ad agosto aiutavo mia madre, sarta in casa ( confezionava pantaloni per un sarto) a cucire: asole in seta, sopraggitto e rifiniture varie…. diciamo che da allora so tenere un go in mano e poi, in seguito mi sono evoluta nella confezione del mio guardaroba grazie a Burda Moden..

Ad agosto poi passavamo tutto il mese, con un caldo da morire, a preparare salse, sott’oli e conserve varie…marmellate mai..quelle ho imparato a farle in seguito…
 Poi, a settembre con i miei genitori (sono stata figlia unica fino a 15 anni)  si attraversava la penisola per finire nella casa di campagna in Puglia e siccome era settembre e la scuola cominciava ad ottobre passavo tutte le mattine , chiusa nel trullo che per fortuna era fresco ,a …studiare…
No.. le vacanze mie sono state sempre  veramente noiose..uno schifo insomma!
Non che mi voglia martoriare pensando al passato ma quelle brutte e noiose vacanze mi fanno ancora rabbia!!


Passiamo a parlare della ricetta di oggi: un modo come un altro per riciclare il pollo terribilmente triste  specie se bollito!


Tempo di preparazione: circa 15’/20′
Costo: basso
Difficoltà:*


INGREDIENTI


Avanzi di pollo lesso con le verdure da brodo ( cipolla, 2 patate piccole  e carota)
2 uova 
4 fette di pan carré 
poco latte per ammollarlo
1 spicchio d’aglio
120 gr di salsiccia
120 gr di prosciutto 
3 cucchiai di parmigiano grattugiato 
60 gr di pecorino Spadi a pezzetti
2-3 cucchiai di pan grattato


Non ho menzionato il tempo di cottura del pollo che può variare a seconda delle modalità di preparazione: cottura normale o in pentola a pressione…


Come si vedrà in seguito ho utilizzato anche le verdure da brodo unite durante la cottura…


Ammollare il pan carré o pane bianco stantio e senza crosta in poco latte ..
Strizzarlo per bene trasferirlo nel boccale del mixer con la salsiccia spellata, qualche fetta di prosciutto e pezzetti di pecorino  a pasta tenera o quello che si ha a disposizione….


Insomma è un inno al riciclo..



Unire i pezzetti di pollo spellati e il parmigiano..

Le verdure usare per il brodo e cioè carota, patata  ( le avevo aggiunte in cotture perché pensavo ad un contorno al pollo lesso e poi.. è andata a finire diversamente come appare chiaro qui..) e cipolla, del prezzemolo tritato e uno spicchio d’aglio strizzato con lo spremiaglio ..
E le uova..


Regolare di sale e unire del pepe se gradito..

Trasferire il tutto, ben frullato, in una fondina e se l’impasto appare troppo morbido unire del pangrattato….

Ora ci sono due modalità di esecuzione:
Aiutandoci con due cucchiai bagnati in acqua formare delle quenelles….

E, man mano che si sono approntate, vanno poste su una  grande teglia  ricoperta da carta da forno ..
  

Ecco un particolare…

Infornare in forno preriscaldato e statico a 170° per circa 30′ o fino a doratura…

Oppure, seconda opzione, usare un porzionatore per gelati costo dai € 7 agli 8.50 a seconda di dove lo si acquista

Con questo utile attrezzo si fa anche prima..

La cottura al forno rende più leggere queste polpette..quindi ottimo non solo per la linea ma anche per la salute…..

E, se non consumate tutto e subito, si può anche congelare con successo…


Volendo si possono anche insapore in un sugo leggero preparato con pomodoro cipolla e basilico..


A voi la scelta!!