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Arepas di pesce speziato

Non so più quanto tempo sia trascorso dalla mia ultima partecipazione ad un contest di cucina.
Ho trascurato tanto questo aspetto “social” del condividere una ricetta per un concorso…stamattina, mentre cominciavo a lavorare sulla ricetta ci ho riflettuto su, giungendo alla conclusione che dovrò farlo più spesso.
E’ anche vero che di contest culinari sul web ormai ne girano molto pochi, ma ho apprezzato moltissimo l’invito che Camilla mi ha fatto per la partecipazione al suo concorso.
Mai sottovalutare il lavoro che c’è dietro a un contest di cucina, solo solo per ciò che ha a che fare con l’ispirazione.
Sapori di fine Estate. Bene, mi ci ritrovo a meraviglia, in effetti sono proprio una di quelle brontolone nostalgiche che sino a che il caldo estivo imperversa con tutta la sua forza lo detesta, e sogna l’inverno..ma poi si ritrova a dover fare i conti con giornate piccole piccole e spesso uggiose e quanto mai fredde rimpiangendo la dolce compagnia della luce dell’estate..
Il lato più interessante sta proprio nel soffermarsi a pensare cosa per noi è, nella sostanza, ciò che il titolo del contest ci suggerisce.
Che forma ha? Da cosa è accompagnato…? Qual’è il sapore di fine estate?
Io ho trovato la mia dimensione.
Per me il pasto estivo è sempre veloce, pratico, ma al contempo anche gustoso e sano.
Ha una forma di focaccina ripiena, come quella che si è soliti portare al mare, e ha il sapore, del mare.
Il tutto accompagnato da un buon vino fresco, e magari un buon libro, per rilassarsi, nella pausa pranzo.
Ho pensato a del pesce speziato, con un leggero tocco d’harissa, insaporito con del porro e radicchio, tutto legato da una golosa salsa maionese al sedano.
La focaccina, fatta con sola farina di mais e acqua è l’arepas, una sorta di piadina, di origine, in questo caso, venezuelana.
E voi…volete pensarci su?
Arepas di pesce speziato con maionese al sedano, porro e radicchio
Per 20-25 Arepas
300 g di farina di mais
400 g di acqua
1 cucchiaino di sale
Impastate tutti gli ingredienti sino a formare una palla d’impasto, avvolgete con pellicola, lasciate riposare 1/2 ora quindi stendete l’impasto su di una spianatoia con l’aiuto di un mattarello sino allo spessore di 1/2 cm.
Tagliate al pasta con delle formine quindi posizionate le focaccine su di una piastra ben rovente e fate cuocere sino a colorazione.
Per il ripieno
300 g di filetto di merluzzo
1 porro 
1 cespo di radicchio
1 sedano
olio d’oliva q.b
harissa in polvere q.b
sale q.b
Per la salsa
1 uovo
1 tuorlo
300 ml di olio di semi di arachidi
succo di mezzo limone
1 cucchiaino di sale
Potete preparare subito la maionese con il solito metodo lavorando con una frusta le uova col sale e il limone aggiungendo a filo l’olio su di esse, sempre lavorando con la frusta.
Io utilizzo un uovo intero perché adoro la leggerezza che conferisce la presenza dell’albume nella salsa.
Affettate finemente il sedano e aggiungetelo alla maionese quando sarà pronta.
Affettate il radicchio a julienne e mettete da parte, lo useremo a crudo.
Tagliate il porro per il senso della lunghezza, non a rondelline.
Ricavate delle striscioline che andrete a far rosolare in padella con un filo d’olio d’oliva, aggiungete i filetti di pesce (ben puliti e senza spine) e spolverateli con un pizzico di harissa, salate, e lasciate in cottura pochi istanti.
Durante la cottura del pesce se il porro dovesse andare a colorarsi troppo toglietelo dalla padella con l’aiuto delle pinze e mettetelo da parte, useremo anche lui per farcire il panino.
Assemblate il tutto versando un po’di salsa maionese al sedano sulla base, quindi un bel pezzo di filetto di pesce, quindi il porro stufato, il radicchio, e ricoprite con la focaccina.
Se lo gradite più farcito procedete con un ulteriore strato di ingredienti.
Servite tiepidi.
Con questa ricetta partecipo al contest di Camilla “Sapori di fine Estate”

Menu Quel Tocco in Più

A volte basta qualche piccolo accorgimento per trasformare una ricetta classica in un piatto con qualcosa di speciale. Benedetta Parodi ci suggerisce questa sera “quel tocco in più” da dare alle portate di questo menu.

Ospite della puntata Carla Gozzi, style coach e volto noto di Real Time oggi alle prese con pentole e fornelli.

il Menù di Benedetta del 5 ottobre 2012

(clicca sui link per vedere le ricette)

Antipasto: INSALATA CON POMODORINI CONFIT
Primo: VELLUTATA DI CAVOLFIORE DI CARLA GOZZI
Secondo: ARROSTO CON SALSA VELLUTATA
Dolce: MOVIE CAKE

Vellutata di Cavolfiore

Chi meglio di Carla Gozzi per dare un tocco in più al menu di Benedetta di questa sera? La simpatica conduttrice di Real Time propone una sua ricetta per cucinare una vellutata di cavolfiore davvero speciale. Scopriamola qui di seguito.

Puntata I Menu di Benedetta: 5 ottobre 2012 (Menu Quel Tocco in Più)
Tempo preparazione e cottura: 45 min ca.

Ingredienti Zuppa Speciale di Carla (Vellutata di Cavolfiore) per 4 persone:

  • 1 cavolfiore
  • brodo vegetale qb (acqua, carota, sedano, cipolla)
  • aceto qb
  • 200 gr di broccoli
  • 50 gr di ricotta
  • noci qb
  • timo qb

Procedimento ricetta Zuppa Speciale di Carla (Vellutata di Cavolfiore)

  1. Tagliare il cavolfiore e bollirlo per mezzora con un goccio di aceto in brodo vegetale o in acqua con sedano, carota e cipolla.
  2. In un’altra pentola lessare i broccoli per 15-20 minuti in acqua.
  3. Frullare il cavolfiore nel suo brodo con il mixer ad immersione, poi aggiungere i broccoli sgocciolati e frullare ancora
  4. Servire in una ciotola completando con ricotta, noci tritate e timo.