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Riso soffiato al cioccolato fondente

Per il mio blog-compleanno ho scelto una ricetta che rappresenti il mio blog e anche me!
Inanzitutto la semplicità delle mie ricette e poi la mia passione per il cioccolato fondente e per questo dolcetto che assaggiai la prima volta grazie alla mamma di una mia amica e, che fu la prima “ricetta” che provai a fare da sola!

Ricetta:
• riso soffiato
• cioccolato fondente

Fate sciogliere a bagnomaria il cioccolato fondente, quando si sarà sciolto tutto per bene, lasciatelo intiepidire qualche secondo e versateci dentro il riso soffiato, mescolate e amalgamate per bene.
Disponete un cucchiaio di impasto in ogni pirottino o se preferite, direttamente sulla carta da forno.
Se volete insieme al riso soffiato potete mettere anche della frutta secca e dell’uvetta.

… FESA DI TACCHINO AGLI AGRUMI E GOCCE DI CREMA BALSAMICO …



INGREDIENTI
FESA DI TACCHINO
SUCCO DI 2 ARANCE
SUCCO 1 LIMONE
1 MANDARINO
BUCCE ARANCIA e LIMONE
SEMOLA RIMACINATA q.b.
NOCE DI BURRO
2 CUCCHIAI DI OLIO
SALE PEPE q.b.
ROSMARINO e SALVIA
CREMA DI ACETO BALSAMICO



Buongiorno carissime e carissimi rieccomi tra i fornelli ^__^ riprendere a cucinare e davvero un trauma quanto si sta fermi per un pò di giorni senza aver il pensiero di cosa preparare … quindi ho voluto partire con secondo direi gustoso l’abbinamento carne e agrumi e deliziosa l ho personalizzata con l’aggiunta di qualche gocce di aceto di crema balsamico e l’ha resa davvero particolare dal sapore agro-dolce molto buona e piaciuto persino al mio ometto che lui e un pò scettico su questi piatti .. poi e un piatto facile e veloce da fare ..

iniziamo:
prendiamo la fesa di tacchino e tagliamola a pezzetti infariniamo nella farina di semola rimacinata , in una padella facciamo sciogliere il burro con l’olio insieme al rosmarino e salvia e adagiarvi dentro la carne infarinata e lasciamo cuocere a fuoco dolce aggiungendo una tazzina di acqua










nel frattempo ricavare il succo di arance e limone unite una spolverata di pepe e mescolate bene , tenendo da parte la buccia di una arancia e di mezzo limone che taglierete a julienne sbucciare il mandarino e tenere gli spicchi da parte , girate la carne e fate rosolare aggiustate di sale e lasciate cuocere a coperchio chiuso per 10 minuti versate il succo dei due agrumi e fate cuocere per 2 minuti cospargere con le bucce tagliate a julienne e gli spicchi di mandarino e fate cuocere per 5 minuti scuotendo la padella senza mescolare se occorre versate un goccio di acqua togliere dal fuoco e versate nel piatto e personalizzatelo con gocce di crema balsamico .. buon appetito ..!!

… PROVARE PER GUSTARE …
… LIA …

Pane di segale e poesia per Mammazan

Il blog di Mammazan  è un piccolo mondo che ruota intorno alla cucina..
Un angolino prezioso con al centro una donnina..

Che prepara  ricette ricche di creatività, 
sprizza energia e dolcezza,
ma anche tanta voglia di novità…
Mammazan assomiglia ad una fata turchina
Volata via da un libro di fiabe come quelle che legge alla sua nipotina…

Pane di segale e Paté di carciofi con mandorle Solosole

Che invece della magica bacchetta
Ha in mano un oggetto ancor più speciale:
Una bella ricetta.
Ma Mammazan lo sa bene, la ricetta più importante è l’amore
Perché nessuna torta e nessun frollino possono scaldare il cuore
Come una famiglia che brilla di allegria
E siede a tavola in armonia..

L’autrice di questa poesia si chiama Viola ed è una dolcissima adolescente di quasi 14 anni ed è la nipotina  di mio genero e ora la considero  un pochino anche mia  …
Spesso, in varie occasioni, dona oltre al suo affetto, delle poesie delicate e sentite come questa che oggi ho allegato in luogo del solito aforisma..
Mi sono commossa leggendo il bel biglietto su cui i versi erano vergati con una tenera scrittura nitida ed ordinata???
Ma certo!!! 

Non piango di solito ma ciò puntualmente avviene quando mi commuovo e questa è stata una di quelle volte.
Ancora grazie, piccolo fiore delicato..delicato e profumato come il nome che porti!!!


Ed ora ecco quello che propongo oggi non è una ricetta ma la realizzazione di un pane, rustico questa volta, con farina acquistata da Ldel esattamente come la ciabatta preparata qui circa 20 giorni fa..
Tengo a precisare che questi post non  sono stati sponsorizzati dalla Ldel. 
Leggendo i commenti ( a proposito care amiche chiedo venia ma  riesco a passare solo saltuariamente a farvi un saluto ) mi è sembrato di aver capito che il pane in questione aveva suscitato un certo interesse, vuoi per la facilità di esecuzione, vuoi per la composizione della farina che contiene come agente lievitante, in questo caso, pasta acida di segale quindi adatto a chi è allergico al lievito di birra…
Come si potrà vedere più sotto l’aspetto rustico delle pagnottelle è dovuto, oltre alla segale integrale (24 %),  anche a farina integrale (68%)…
A differenza dell’esecuzione precedente sono riuscita  a dosare l’esatto quantitativo di acqua da aggiungere.. 


Tempo di preparazione: circa 10′ più la doppia lievitazione, in tutto poco più di 1 h e 15′
Costo: basso
Difficoltà:*

INGREDIENTI

500 gr di farina di segale integrale della Ldel
1 cucchiaio di olio
300 ml di acqua tiepida
La suggestion suggerisce una bella spalmata di Paté di carciofi alle mandorle Solosole

Il prezzo (poco più di 1 euro) di questa farina è più che abbordabile: con 500 gr si ottengono 4 belle pagnottelle dal peso complessivo di 750gr.

Non ho fatto le foto del passo passo ma ora lo spiego per  bene:
Porre nel boccale del mixer la farina, 1 cucchiaio di olio e versare a filo, mentre il robot è in funzione, poco meno i 300 ml di acqua appena tiepida.
Appena si è ottenuto un  impasto  morbido estrarre la massa, lavorarla brevemente, inciderla a croce , ungerla con poco olio e porla in una capace scodella e sigillarla con pellicola trasparente..
Ora porre il tutto in forno spento ma con la sola luce di cortesia accesa per una prima lievitazione...

Trascorsi 30′ ( come suggerito sulla confezione) sgonfiare l’impasto ora ben lievitato, suddividerlo in 4 o più porzioni, rilavorare ognuna brevemente e formare delle pagnottine e anche su esse praticare un taglio a croce…

Disporle su una grande teglia ( quella in dotazione del forno) ricoperta di carta da forno e distanziarle per bene anche più di quanto appare in foto perché dopo una seconda lievitazione crescono ancora e potrebbero congiungersi una all’altra…

Ungerle ancora un’anticchia e lasciare lievitare ancora per circa 45′..

Passato questo tempo ecco come si presentano le pagnottine…
Impostare il termostato del forno a 190°…

Dieci minuti prima di infornare porre sulla base del forno una pentola piena di acqua bollente…
Ho allegato questa foto perché la mia amica Erminia mi aveva scritto in una e mail che nel suo forno non ci stava: occorre una pentola bassa..
Porre immediata mente sopra la teglia sistemandola nella scanalatura più bassa e cuocere per circa 25’…

E dopo tale tempo ecco il risultato..



Nelle foto di inizio post il mio suggerimento era quello di spalmare le fette con un poco…ma neanche tanto…  di paté ai carciofi e mandorle  ma ogni personale uso e destinazione è possibile, compreso quello di mangiare il pane così com’è.
E’ possibile, come per tutto il pane, la congelazione…
Buona giornata a tutti!!!