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Crostata Cioccolato e Arance

Cioccolato e arance sono un binomio spesso utilizzato per i dolci. In questo caso Benedetta Parodi utilizza questi ingredienti per preparare una crostata con pasta brisee al cioccolato e ripiena di una crema all’arancia davvero squisita. Vediamo come prepararla.

Puntata I Menu di Benedetta: 3 ottobre 2011 (Menu Barbecue)
Tempo preparazione e cottura: 1 ora e 45 min. ca.

Ingredienti Crostata Cioccolato e Arance per 4 persone:

  • 275 gr. di farina
  • 45 gr. di cacao amaro
  • 150 gr. di zucchero
  • 150 gr. di burro
  • acqua
  • sale
  • 5 uova
  • 4 arance
  • scorza di 2 arance
  • 125 gr. di panna fresca
  • scaglie di cioccolato fondente

Procedimento ricetta Crostata Cioccolato e Arance di Benedetta Parodi

  1. In una terrina mescolare alla farina il cacao amaro, lo zucchero, il burro e un pizzico di sale, aggiungendo un pò di acqua per amalgamare bene il tutto, non troppa acqua perché l’impasto deve essere consistente.
  2. Mettere l’impasto avvolto nella pellicola a riposare in frigo per almeno un’ora e mezzo.
  3. Stendere l’impasto brisèe fra due fogli di carta forno, aiutandosi con il matterello, e foderare con  l’impasto di cacao il fondo di una tortiera.
  4. Cuocere la pasta brisèe al cacao in fono a 200° per 20 minuti, coperta dalla stagnola e con sopra i fagioli secchi.
  5. In una terrina unire alle uova lo zucchero e il succo di 4 arance più la scorza di due arance.
  6. Versare la crema all’arancia nel fondo al cacao e infornare di nuovo la torta a 160° anche 150° per 45 minuti.
  7. Spolverizzare la Crostata Cioccolato e Arance con un pò di cioccolata fondente fatta a pezzetti.

Involtini di Pesce Spada e Scamorza

Ecco un secondo piatto molto gustoso preparato oggi da Benedetta Parodi: si tratta di involtini di pesce spada con un cuore di scamorza davvero molto filante ed invitante. Per prepararli bastano pochi minuti ed ingredienti semplici. Ecco la ricetta.

Puntata I Menu di Benedetta: 21 ottobre 2011 (Menu Cremoso e Filante)
Tempo preparazione e cottura:  15 min ca.

Ingredienti Involtini di Pesce Spada e Scamorza per 4 persone:

  • 300-350 gr di pesce spada
  • 100-150 gr di scamorza affumicata
  • olio
  • pangrattato qb
  • 6 foglie di alloro
  • sale

Procedimento ricetta Involtini di Pesce Spada e Scamorza di Benedetta Parodi

  1. Tagliare a metà le fettine di pesce spada.
  2. Tagliare a dadini la scamorza affumicata.
  3. Farcire gli involtini arrotolando il pesce spada attorno al cubetto di scamorza e chiudendo con lo stecchino.
  4. Irrorare gli involtini con l’olio e spolverizzarli col pangrattato.
  5. Mettere in una padella a scaldare un filo d’olio e cuocervi gli involtini assieme a qualche foglia di alloro molto velocemente.
  6. Salare leggermente e servire caldi

Risotto coi bruscandoli

Da me in Veneto oggi è stata una giornata veramente calda, estiva più che primaverile, da manichette corte, anche se devo dire l’aria è ancora fresca. Cmq grazie anche alle belle giornate che ci sono state questa settimana mi sono ritagliata un pò di tempo per andare a bruscandoli.
Il bruscandolo e’ il nome dialettale del germoglio dell’humulus lupulus (luppolo), pianta il cui fiore viene utilizzato per aromatizzare la birra e che vive spontanea nelle zone umide golenali del Po. Nella stagione primaverile alla comparsa dei primi tepori le nostre nonne lo raccoglievano per ravvivare ed arricchire le tavole dopo i rigidi inverni per preparare frittate,risotti e torte salate.
Ecco la ricetta per il risotto:

Ingredienti per 4 persone
400 gr di riso vialone nano
300 gr circa di bruscandoli
100 gr. di burro
1 litro di brodo vegetale
1 cucchiaio di olio di oliva
1 scalogno
1 spicchio d’aglio
sale
parmigiano grattugiato

Preparazione

Per questo risotto, devi preparare un soffritto con olio, metà del burro, aglio (intero, da togliere prima di aggiungere il riso) e cipolla finemente tritata; quando quest’ultima è imbiondita, aggiungi i bruscandoli, cioè i germogli del luppolo selvatico, dopo averli sminuzzati con un coltello.
Quando questi saranno leggermente appassiti togli l’aglio e versa il riso per la tostatura facendo attenzione a non bruciare la verdura. Procedi quindi, aggiungendo il brodo un po’ alla volta come per qualsiasi altro risotto. Regola di sale e pepe.
Al termine della cottura, incorpora una noce di burro due cucchiai di parmigiano grattuggiato e servi il risotto.
In questo modo puoi realizzare risotti anche con altre erbe che si raccolgono dalle nostre parti: oltre ai bruscandoli (che sono appunto i germogli del luppolo selvatico, che si raccolgono in primavera), puoi raccogliere “Sgrisoli”, detti anche “sciopetini” o silene, le “Sparasèle”, cioè gli asparagi selvatici, le “Ortiche”, di cui si utilizzano solo le 6-8 foglie apicali della pianta giovane.

Ricerche frequenti: