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Grissini di…cioccolato?

…la ricetta che va per la maggiore sul web. Golosissimi.

Ingredienti per circa 50 grissini

500 g di farina 0
10 g di sale
450 ml d’acqua
20 g di strutto
1 cucchiaio raso di malto (o zucchero)
15 g di lievito di birra
150 g di cioccolato in gocce

Mettete nella planetaria tutti gli ingredienti ad eccezione del sale e le gocce di cioccolato. 
Impastate bene, (circa 5 minuti) quindi aggiungete il sale e le gocce di cioccolato.
Impastate in modo da amalgamare tutti gli ingredienti.
Fate quindi un piccolo filone con l’impasto ottenuto e copritelo con un canovaccio, mettete a riposo per circa 30-40 min. 
Tagliate a pezzettini con l’aiuto di un tarocco, quindi allungate con le mani, e lasciate a riposo per 20 min.
Infornate a 230°C per circa 10 min. 
Controllate la cottura di tanto in tanto, in quanto già il colore scuro di partenza puo’ ingannarvi.
Servite con milkshakes, frappè, gelati, creme montate..

Grissini ripieni

Irresistibili salatini di pasta sfoglia ideali come aperitivo.

Preparazione:
stendere la pasta sfoglia e spennellarla con un uovo sbattuto in precedenza.
Aggiungere il parmigiano e riempire metà della sfoglia con il salame tritato.
Unire l’emmental e chiudere bene la sfoglia a libro.
Passare lievemente il mattarello.
Dividere la pasta in strisce adagiandole su carta da forno e dando la forma di eliche.
Spennellare nuovamente con l’uovo rimanente e cuocere per 10 minuti in forno a 180°.

Grissini ai tre gusti




Lo sguardo alle volte può farsi carne,

unire due persone più di un abbraccio


Dacia Maraini (1936)




Viene raccomandato alle persone anziane specialmente in questa stagione, finalmente il caldo è arrivato, di non uscire nelle ore centrali della giornata e di bere spesso per non disidratrarsi..
Specialmente loro non hanno la percezione della sete e si dimenticano di bere….


Ma tornando al consiglio di non andare in giro quando il sole picchia..spesso vedo dei vecchietti che sfidano la calura anziché approfittare delle ore più fresche…


Ricordo ancora mia madre ( 88 anni) che si lamentava di essere andata a fare il consueto “giro di palazzo” con la sua amica (91 anni) partendo da casa  verso le 15.30 e di essere morta di caldo…


E quante volte le ho ricordato che l’ora scelta corrispondeva alle 14.30, ora solare e che era meglio uscire la mattina..


“Ma lei ( la sua amica)  la mattina ha da fare” mi rispondeva regolarmente..


E dopo l’ennesima raccomandazione ( oltre a quella di  portare i documenti in borsa ( ha paura che gliela scippino e il ladro possa sapere dove abita per derubarla ulteriormente) e a quella di conservare sempre in borsa almeno un cartoncino recante i nostri numeri di cellulare almeno per contattare i parenti in caso di necessità le ho detto:


” Fa quello che vuoi!!!”


Con questa ricetta partecipo al contest Farina del mio sacco 



Tempo di preparazione: circa 45′ per la preparazione della pasta e quella  della farcia.

Costo: Basso

Difficoltà: **

Ingredienti:
350 gr. di farina 00
350 gr. di farina di grano duro o Manitoba

1 cubetto di lievito da 25 gr.
3 cucchiai di olio extravergine di oliva
sale q.b.
1 manciata di olive da denocciolare e tr
itare
2 rametti di rosmarino tritato
1 cucchiaio di pinoli

2 cucchiai di mandorle a filetti oppure mandorle a pezzetti.

Si inizia dalla pasta di pane fatta nel solito modo.

Mescolare nel mixer le 2 farine, 1 cucchiaino da the di sale fine, il lievito sciolto in acua tiepida con l’aggiunta di una puntina di zucchero.
Aggiungere altra acqua calda fino ad ottenere un panetto MORBIDO.
Estrarre l’impasto dal mixer, lavorarlo brevemente  e formare una grossa palla.
Praticare un taglio a croce, ungere un poco con olio ricoprire con pellicola trasparente e porre in forno spento ma con la sola luce di cortesia accesa…



Nel frattempo ho preparato le tre “farciture” come appare dalle foto e cioè una manciata di olive verdi che ho denocciolato e tritato, le scaglie di mandorle e i pinoli perché volevo far fuori 2 avanzi in un colpo solo e il rosmarino fresco o secco nel caso se ne fosse sprovviste…


Quando ho giudicato la pasta di pane ben gonfia, al solito dopo 2 ore l’ho sgonfiata con il pugno chiuso e l’ho divisa, grosso modo, in tre porzioni.


Ad ognuno di essi ho aggiunto con PAZIENZA , senza farmi prendere dalla disperazione, il contenuto delle 3 ciotoline.


Formare altri 3 panetti, taglio a croce e rimettere a lievitare.



Si raddoppieranno di nuovo di volume e a questo punti stendere ogni panetto allargandolo con le mani in modo da formare una sfoglia spessa più o meno un centimetro.

Accendere il forno a 200°. Usare la modalità ventilazione.

Tagliare a strisce e arrotolare come appare in foto adagiando ogni striscia su placche grandi foderate con carta da forno . 

Non si deve avere paura: durante il trasporto dal piano di lavoro non si rompono.

Man mano che avrete riempito le placche infornatele anche due per volta se avete il forno ventilato, ma credo che ormai siano tutti così.


Si raddoppieranno di nuovo di volume e a questo punti stendere ogni panetto allargandolo con le mani in modo da formare una sfoglia spessa più o meno un centimetro.


Vedrete, mentre preparate gli altri grissini quelli in forno si cuoceranno in non più di 10’/15′.


Ognuna di noi conosce i segreti del proprio forno quindi non aggiungo altre istruzioni.

Quando saranno tutti cotti, non c’è bisogno di dividerli, tanto si riconoscono.

Mi viene in mente che potete aggiungere alla pasta di pane della salvia tritata, delle noci, spolverizzare con sesamo, con curry in modo di avere tanti tipi diversi di grissini.


E allora???


Visto che il tempo di stazionamento in forno è breve..perché non prepararli???


Se poi si pensa a quanto costano in panetteria-gioielleria come chiama mia figlia questi negozi, questi prodotti un poco elaborati ..la voglia di farli aumenta di certo!!


Buon lunedì a tutte!!