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Risotto coi bruscandoli

Da me in Veneto oggi è stata una giornata veramente calda, estiva più che primaverile, da manichette corte, anche se devo dire l’aria è ancora fresca. Cmq grazie anche alle belle giornate che ci sono state questa settimana mi sono ritagliata un pò di tempo per andare a bruscandoli.
Il bruscandolo e’ il nome dialettale del germoglio dell’humulus lupulus (luppolo), pianta il cui fiore viene utilizzato per aromatizzare la birra e che vive spontanea nelle zone umide golenali del Po. Nella stagione primaverile alla comparsa dei primi tepori le nostre nonne lo raccoglievano per ravvivare ed arricchire le tavole dopo i rigidi inverni per preparare frittate,risotti e torte salate.
Ecco la ricetta per il risotto:

Ingredienti per 4 persone
400 gr di riso vialone nano
300 gr circa di bruscandoli
100 gr. di burro
1 litro di brodo vegetale
1 cucchiaio di olio di oliva
1 scalogno
1 spicchio d’aglio
sale
parmigiano grattugiato

Preparazione

Per questo risotto, devi preparare un soffritto con olio, metà del burro, aglio (intero, da togliere prima di aggiungere il riso) e cipolla finemente tritata; quando quest’ultima è imbiondita, aggiungi i bruscandoli, cioè i germogli del luppolo selvatico, dopo averli sminuzzati con un coltello.
Quando questi saranno leggermente appassiti togli l’aglio e versa il riso per la tostatura facendo attenzione a non bruciare la verdura. Procedi quindi, aggiungendo il brodo un po’ alla volta come per qualsiasi altro risotto. Regola di sale e pepe.
Al termine della cottura, incorpora una noce di burro due cucchiai di parmigiano grattuggiato e servi il risotto.
In questo modo puoi realizzare risotti anche con altre erbe che si raccolgono dalle nostre parti: oltre ai bruscandoli (che sono appunto i germogli del luppolo selvatico, che si raccolgono in primavera), puoi raccogliere “Sgrisoli”, detti anche “sciopetini” o silene, le “Sparasèle”, cioè gli asparagi selvatici, le “Ortiche”, di cui si utilizzano solo le 6-8 foglie apicali della pianta giovane.

Menu Romantico – 5 ottobre

Di tanto in tanto non può mancare una cenetta romantica intima preparata in casa, per questo motivo oggi Benedetta Parodi ci presenta il suo Menu Romantico, per l’occasione cucinato insieme al marito Fabio Caressa.

Un anticipo dei piatti preparati per questo menu, di cui trovate le ricette ai link qui sotto. Come sempre ecco due ricette veloci preparate da Benedetta: delle patatine romantiche, preparate con delle sfoglie di patate e la salvia cotte al forno, un petto d’anatra all’arancia, squisito e leggero quanto basta.

Assieme a Fabio Caressa i due cucinano poi le pere ripiene di formaggio, un antipasto gustosissimo ideale per aprire il menu. Il dolce per questa cenetta romantica sono dei cup cakes all’amarena. Infine la ricetta per i bambini di oggi, degli hot dog speciali ricoperti di pastella.

il Menù di Benedetta del 5 ottobre 2011

(clicca sui link per vedere le ricette)

Antipasto: Pere ripiene di formaggio – disponibile a breve
Contorno: Patatine Romantiche
Secondo: Anatra all’arancia
Dolce: Cupcake all’amarena – disponibile a breve
Per i bambini: hot dog ricoperto di pastella – disponibile a breve

Ricerche frequenti: