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Risotto coi bruscandoli

Da me in Veneto oggi è stata una giornata veramente calda, estiva più che primaverile, da manichette corte, anche se devo dire l’aria è ancora fresca. Cmq grazie anche alle belle giornate che ci sono state questa settimana mi sono ritagliata un pò di tempo per andare a bruscandoli.
Il bruscandolo e’ il nome dialettale del germoglio dell’humulus lupulus (luppolo), pianta il cui fiore viene utilizzato per aromatizzare la birra e che vive spontanea nelle zone umide golenali del Po. Nella stagione primaverile alla comparsa dei primi tepori le nostre nonne lo raccoglievano per ravvivare ed arricchire le tavole dopo i rigidi inverni per preparare frittate,risotti e torte salate.
Ecco la ricetta per il risotto:

Ingredienti per 4 persone
400 gr di riso vialone nano
300 gr circa di bruscandoli
100 gr. di burro
1 litro di brodo vegetale
1 cucchiaio di olio di oliva
1 scalogno
1 spicchio d’aglio
sale
parmigiano grattugiato

Preparazione

Per questo risotto, devi preparare un soffritto con olio, metà del burro, aglio (intero, da togliere prima di aggiungere il riso) e cipolla finemente tritata; quando quest’ultima è imbiondita, aggiungi i bruscandoli, cioè i germogli del luppolo selvatico, dopo averli sminuzzati con un coltello.
Quando questi saranno leggermente appassiti togli l’aglio e versa il riso per la tostatura facendo attenzione a non bruciare la verdura. Procedi quindi, aggiungendo il brodo un po’ alla volta come per qualsiasi altro risotto. Regola di sale e pepe.
Al termine della cottura, incorpora una noce di burro due cucchiai di parmigiano grattuggiato e servi il risotto.
In questo modo puoi realizzare risotti anche con altre erbe che si raccolgono dalle nostre parti: oltre ai bruscandoli (che sono appunto i germogli del luppolo selvatico, che si raccolgono in primavera), puoi raccogliere “Sgrisoli”, detti anche “sciopetini” o silene, le “Sparasèle”, cioè gli asparagi selvatici, le “Ortiche”, di cui si utilizzano solo le 6-8 foglie apicali della pianta giovane.

Purè di melanzane alla greca e..il contest dimenticato….

La vecchiaia è triste non perché cessano le gioie…


Ma perché finiscono le speranze..


Jean Paul Richter in arte Jean Paul ( 1763-1825)

Care amiche ripropongo alla vostra attenzione il contest il cui banner appare qui sopra…


Lo so che nel web c’è tutto un fiorire di contest cui è difficile tenere “testa” e a volte partecipare..io stessa vorrei dare il mio contributo a più di uno e a volte me ne dimentico anche per mancanza di tempo…


Ma questo mio  in particolare mi sembra veramente interessante..nel web ci sono tanti siti in cui il problema di far mangiare i piccoli viene affrontato..ho visto da poco che è uscita una nuova rivista tutta dedicata a loro..


Quindi ragazze mie frugate nella memoria e mandatemi tante ricette che potranno venire in soccorso alle mamme alle prime armi o…disperate perché i piccoli sono riottosi e vogliono mangiare solo quello che almeno all’apparenza sembra accattivate!!


Ma tornando alla ricetta che propongo oggi l’aspetto non è di quelli che fanno strappare i capelli dalla gioia nonostante il mio tentativo di guarnire la ciotola che contiene la puré con ciuffi di prezzemolo ma vi posso assicurare che il gusto e la velocità della preparazione sono veramente notevoli..


Provare per credere!!





La ricetta è tratta da “500 piatti con le verdure”


Tempo di preparazione: circa 20′ più il tempo di cottura della melanzana , dai 20′ ai 30′.
Costo: basso
Difficoltà:*


INGREDIENTI
1 grossa melanzana peso circa gr 650
1 limone
3 fette di pan carré bagnato in poco latte
1/2 cipolla
30 gr di gherigli di noce
1 cucchiaino di rigano
1/4 di bicchiere di olio extravergine di oliva
1 mazzetto di prezzemolo
2 tuorli di uova di sicura provenienza
sale e pepe q.b.




Ecco qui la melanzana in questione ..la mia è  grossa  ma usare anche 2 più piccole per raggiungere il peso indicato in lista ingredienti…

E ho usato anche questo sale dolce di Cervia che ho acquistato in tempi remoti da Eataly..

Lessare la melanzana, privata del picciolo in acqua salata per circa 20’/30’…


Farla raffreddare quel tanto che serve per poterla maneggiare e spellarla, tagliarla quindo a cubetti, porla in uno scolapasta e premerli delicatamente con le mani per eliminare l’acqua in eccesso…

Nel boccale del mixer ( come  potrei fare senza di lui!!)
porre il pan carré bagnato nel latte e strizzato e frullare per pochi secondi… 

Il prezzemolo, le noci e la cipolla tritata …

I due tuorli, l’origano,  il pepe e il sale  …

Per ultimo il succo di un limone filtrato….



Frullare ancora per pochi secondi e unire a filo l’olio  fino a quando si è ottenuto un composto omogeneo…

Regolare ancora di sale, se necessario, e trasferire il tutto in una terrina ponendo il tutto in frigo fino al momento dell’uso…

Dovrebbe servire come accompagnamento a carni grigliate o altro che può sembrare adatto ma noi l’abbiamo mangiata spalmata sul pane…


Buon week end a tutti!!

Menu Artistico

Anche questa sera Benedetta Parodi si cimenta nella preparazione di un menù i cui piatti non sono solo buoni ma anche molto belli da vedere.

Le ricette di oggi sono realizzate pensando anche ai bambini, il cui appetito è stimolato dalla fantasia di colori che accompagna tutti i piatti.

il Menù di Benedetta del 4 maggio 2012

(clicca sui link per vedere le ricette)

Antipasto: SANDWICH CON CIME DI RAPA
Primo: MINI FARFALLE CON LA ZUCCA
Secondo: POLPETTINE IN FOGLIA DI LIMONE
Dolce: ROSE DEL DESERTO
Aperitivo: TIGELLE (CRESCENTINE MODENESI)