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Un contorno saporito ovvero Le favette in umido

Troppa gente spende soldi che non ha guadagnato…

Per comprare cose che non vuole…

Per impressionare gente che non gli piace…
Will Smith ( 1968)

Lo so…
Bisogna usare frutta e verdure di stagione, ma per quello che riguarda le verdure si può fare un’eccezione, ovvero usare quelle surgelate sempre ottime e, nella maggior parte dei casi, pronte all’uso…
Non oso proporre di nuovo una ricetta che preveda l’uso del forno,  infatti il caldo non accenna a diminuire,  ma bisogna pur mangiare e francamente la caprese o le insalatone dopo un un po’ cominciano a stufare…almeno nel mio caso anche se ottime…
Il contorno che propongo oggi richiede poco tempo di esecuzione, eccezion fatta per quello dedicato a togliere le bucce alle fave …ma anche quello può risultare meno scocciante se magari si guarda per qualche minuto la televisione o si parla con il cordless, incastonato tra orecchio e spalla, a qualche amica..
State a vedere!!
Tempo di preparazione: circa 20′ più quello per sbucciare le fave
Costo: basso
Difficoltà:*

INGREDIENTI  per 4 persone o anche solo 3 se si ha un bell’appetito

400 gr di fave surgelate, peso netto senza la buccia g 250
1 cipolla
1 carota
200 gr di salsiccia
1 pomodoro maturo e senza pelle gr 100
4 cucchiai di olio extravergine 1/2 bicchiere di vino bianco
sale e pepe nero Tec-Al
qualche cucchiaio di parmigiano grattugiato
Qualche fetta di baguette

Sbollentare le fave ancora surgelate in poca acquabollente e salata e farle cuocere per qualche minuto, farle raffreddare un poco in modo da poterle maneggiare quindi sbucciale…
Ovviamente si può eseguire questa operazione anche in anticipo..

In una padella antiaderente porre l’olio e far stufare la cipolla e la carota tritate e, quando sono rosolare un poco, aggiungere la salsiccia spellata e sminuzzata….

Far rosolare un momento quindi aggiungere mezzo bicchiere di vino bianco a temperatura ambiente…

Quando quest’ultimo è quasi del tutto evaporato unire la dadolata di pomodoro fresco spellato e privato dei semi…volendo si possono usare i pelati…
Mescolare con cura e far insaporire qualche minuto..

Ora, e siamo quasi alla fine , unire le fave…..

Di nuovo mescolare e portare a fine cottura regolando di sale e pepe….

Traferire ora in un piatto da portata on in fondine individuali …

Porre ora un goccio d’olio in un tegame e farvi insaporire e tostare le fette di baguette o altro pane bianco tagliato allo spessore ci circa 1 e 1/2….

Contornare con quest’ultime   la nostre fave cosparse con parmigiano grattugiato….

Contorno o secondo piatto??
Decidete voi!!!
La ricetta è tratta con qualche modifica da : “500 piatti con le verdure”

Cous Cous speziato

Il dubbio è una passerella …

Che trema tra l’errore e la verità…

Gesualdo Bufalino (1920-1996)

La ricettina che propongo oggi, tratta dal bel libro “1000 piatti con la frutta” viene etichettata come contorno per piatti di carne in umido……..
E questa ricetta, in cui è presente la frutta secca , le noci e le varie spezie che elencherò in seguito e che, specie quest’ultime, vanno dosate con attenzione affinché il loro aroma si mescoli perfettamente senza che sia predominante, è un esempio di gusto agrodolce…..c’è il limone che dona questa caratteristica…anch’esso da dosare con parsimonia…..

Unica eccezione posso farla  per il sesamo che, volendo, può essere aumentato anche fino a raddoppiarne il quantitativo…..

Tempo di preparazione: circa 20′ più il tempo di ammollo per uvetta e albicocche secche…circa 30′ ( se le albicocche sono morbide se ne può fare a meno).
Costo: basso
Difficoltà:*

INGREDIENTI

Per due persone

1 bicchiere di cous cous
1 bicchiere di acqua
2-3 cucchiai di olio extra vergine
1/2 cipolla
6/8 albicocche secche
3 cucchiai di uvetta
40 gr di noci
1 cucchiaio di semi di sesamo
il succo di 1 limone piccolo
1 pizzico di cannella
1 pizzico di chiodi di garofano in polvere
1 pizzico di noce moscata
pepe macinato al momento
sale q.b.

Ecco qui sotto la confezione di cous cous …ho seguito, per la cottura le indicazioni suggerire e riportate sul pacchetto…..

Affettare una mezza cipollina e farla rosolare in un goccio d’olio…..
Mettere da parte…..
Il cous cous è precotto per cui la cottura è inesistente…..le dosi ottimali sono : 1 bicchiere di acqua e 1 di cous cous……


Versare in un tegame l’acqua leggermente salata e appena arrivata al bollore ritiralo dal fuoco aggiungere un cucchiaio di olio , versare il bicchiere di grani di cous cous, mescolare subito, coprire con un coperchio e lasciar riposare 5 minuti…..

Aggiungere quindi ancora un goccio d’olio e sgranare con una forchetta…..

Come ho raccomandato in precedenza mettere in ammollo in acqua tiepida le albicocche e l’uvetta per circa 30′, passati i quali, strizzare delicatamente e tamponare con carta da cucina…..

Lasciare intera l’uvetta mentre le albicocche vanno tagliate a filetti sottili e le noci tritate  grossolanamente……

Ecco qui sotto radunati tutti o quasi gli ingredienti occorrenti: le albicocche a filetti, l’uvetta, le noci, la cipolla rosolata e il sesamo che verranno mescolati al cous cous…


Preparare un’emulsione di olio e succo di limone che verrà versato sul piatto finito amalgamando con cura…..

Ultimo tocco : le spezie…..
Qui sotto appaiono da sinistra a destra i chiodi di garofano in polvere, la noce moscata, il pepe macinato al momento e la cannella…appena un odore ci ciascuna di esse…..


Mescolare con cura e per ultima cosa irrorare con l’emulsione olio- limone che si è visto in precedenza……

Amalgamare il tutto delicatamente , sigillare la scodella che contiene il contorno e porre in frigo per qualche ora……


Come si è potuto constatare in quest’altra ricetta postata poco tempo fa il cous cous è veramente versatile e lo si può preparare in tanti modi a seconda dell’estro e degli ingredienti che si hanno in dispensa..

Se le amiche hanno tutto a disposizione e soprattutto se hanno tempo possono preparare questo piatto anche per il pranzo di oggi!!
Buona domenica a tutti!!

Un contorno super ovvero: Piccoli portafogli di melanzane e..un lavoretto da fare sotto l’ombrellone…

Il talento sa solo vale poco…

Ciò che separa il talentuoso dalla persona di successo è il duro lavoro..
Stephen King (1947)

A volte le amiche mi chiedono: ma quante cose fai???
Il fatto è che non riesco a stare mai con le mani in mano ..eccezion fatta il mattino quando mi sveglio troppo presto e riesco a ciondolare per un tempo infinito..

Poi carburo un po’ , grazie al caffè, ridotto ultimamente perché mi faceva salire troppo la pressione oculare ( e quindi ho integrato con il caffè d’orzo)…

Ultimamente..tanto per cambiare.. sto triccottando degli entre-deux di cotone bianco (ferri 2.5) che mi serviranno per unire delle strisce con le quali si fasciavano i bambini..ne ho collezionate un bel po’…

Stiamo poi a vedere cosa ne viene fuori…alla fine dovrei avere una coperta estiva ..dimensioni ancora da appurare….
Se riesce appena decente, e non so quando la finirò,  posterò le foto…

Il lavoro che propongo oggi è semplice e poco costoso..basta acquistare al mercato due scampoli di tessuto ( il mio è di fibra sintetica e quindi lavabile traquillamente in lavatrice) costo circa € 3 ciascuno e poi con avanzi di lana in tinta fare delle strisce, lunghe quanto sono lunghi i 4 lati  più uno centrale e quindi, raggiunta la lunghezza desiderata applicarli  a dietro punto sulla stoffa stessa..
La treccia che ho triccottato io è di 6 maglie con incroci ogni 8 giri più almeno 2 maglie di margine per lato e la lana è un avanzo di alpaca che per fortuna è in tinta..
Ma ogni variazione è possibile: stoffe in cotone con entre-deux in tinta sempre in cotone o contrastante possono dar luogo a deliziose copertine e addirittura a un copripiumone..
Ma forse sto volando un po’ con la fantasia…
Non bisogna poi preoccuparsi per la lunghezza della striscia in corso d’opera..basta arrotolarla e  usare un elastico per non averla penzoloni mentre si lavora..
E riporla in borsa quando si è stufe….

Tornado terra terra ecco un contorno semplice e gustoso che può dare una botta di vita ad un secondo magari poco entusiasmante..


Tempo di preparazione: circa 30′ o poco più
Costo: basso
Difficoltà:*


INGREDIENTI
3 melanzane medie
300 gr di patate piccole e possibilmente tonde
2 cucchiai di parmigiano
 1/2 scatola di pelati a pezzettoni o pomodoro fresco a cubetti
1 confezione e 1/2 di Alici in salsa Piccante della Rizzoli
2 cucchiai di parmigiano grattugiato
Olio extravergine q.b.


Per prima cosa cuocere a vapore nella pentola pressione le patate precedentemente sbucciate e lasciate intere….12’/15′ dal sibilo.


Intanto cuociamo le melanzane.
Avrei dovuto friggerle ma ho trovato  una via di mezzo , infatti ho messo poco olio in una padella antiaderente e ho fatto rosolare le fette, private della buccia e tagliate ad uno spessore di circa 1 cm., in questo modo rigirandole un paio di volte..
Aggiungere altro olio ( e sempre poco) per la successiva cottura..



Disporre quindi le fette man mano che sono cotte su un largo piatto salando leggermente ogni strato….

Per questo contorno ho usato queste favolose alici della Rizzoli dal gran sapore che hanno valorizzato  il piatto.

Su un grande tagliere disporre le fette di melanzana e su ognuna una fetta di patata tagliata sottilmente e un filettino d’acciuga…
Non occorre salare le patate…

Ripiegare a libro le fette di melanzana così farcite e disporle in una pirofila unta con poco olio  che vada in forno come appare in foto…

Ora disporre sulle strisce di melanzane una passata di pomodori a pezzettoni o meglio ancora del pomodoro fresco ( i cuori di bue sarebbero l’ideale) tagliato a cubetti fatti scolare per bene per eliminare il succo in eccesso e quindi cospargere il tutto con parmigiano…

Non occorre salare il pomodoro…

Infornare in forno preriscaldato ventilato a 170° per circa 20’/30’…

Questo contorno può essere gustato anche a temperatura ambiente e col caldo che fa non è poi male…
Ottimo anche il giorno dopo..
Con le patate che possono avanzare si può fare un’insalata con ingredienti che la fantasia può suggerire…
E con questa ricetta auguro a tutti : Buone Vacanze con un piccolo consiglio.
Se andate all’estero registratevi sul sito della Farnesina , mi pare che il sito sia”Dove siamo nel mondo” o qualcosa del genere..
Può essere utili in tutti i casi!!