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La charlotte milanese del Black.

Vista e…copiata , tempo 24 ore. Voi non avreste fatto lo stesso?
Una ricetta, dello chef nero, questo lo avete già capito, deliziosissima sia nel gusto, sia nell’aspetto.
Abbiamo una delicatissima salsa inglese, una frolla bretone, (io ho preferito la sablè), e una torretta divina di mele impanate nel pane grattugiato e uvetta.
Lo chef propone anche una salsa caramello, ma giusto un accenno, sottolinea, badate bene, non è una tatin!
Io ve la passo ..

Per 3 porzioni occorrono

3 mele granny smith
 burro e zucchero semolato q.b.
20 g di uvetta
pangrattato q.b

Per la salsa alla vaniglia

200 ml di latte intero fresco
50 g di panna
60 g di tuorli
40 g di zucchero semolato
1 bacca di vaniglia

Per la frolla (Santin usa una bretone, io ho optato per una sablè vi lascerò entrambe le ricette)

Per la bretone

465 g di burro
425 g di farina 00
150 g di zucchero a velo
85 g di fecola
2 g di sale di Maldon
1 tuorlo d’uovo sodo

Per la sablè trovate la ricetta qui.

Preparazione della crema: (tratta da “I dolci di Maurizio Santin” ed.-Gambero rosso)

In una casseruola dal fondo spesso portate ad ebollizione il latte e la panna con il baccello di vaniglia tagliato a metà nel senso della lunghezza con un coltello a lama fine. In una ciotola lavorate i tuorli insieme allo zucchero con una frusta a mano cercando di incorporare meno aria possibile fino ad ottenere un composto chiaro e cremoso. Sempre mescolando versate sul composto il latte e la panna bollenti poco alla volta e rimettete il tutto sempre nella stessa casseruola. Fate cuocere la salsa sul fuoco al minimo mescolando continuamente con una spatola.
Se disponete di un termometro per la cottura degli alimenti essa sarà cotta quando avrà raggiunto la temperatura di 82-83°C, altrimenti potrete accorgervene facendo attenzione ad alcuni segnali: 1) la crema velerà il dorso di un cucchiaio, 2) la schiuma superficiale sarà quasi del tutto scomparsa. Per avere una sicurezza in più basterà passare un dito sul retro della spatola ricoperta di crema: se ne rimarrà la traccia visibile, la salsa sarà pronta, se al contrario scomparirà subito bisogna continuare a cuocere.
Una volta giunta a cottura se vi serve calda utilizzatela subito, in caso contrario fatela raffreddare molto velocemente immergendo la casseruola in un contenitore più grande con acqua e ghiaccio e mescolando spesso.

Mettete in ammollo l’uvetta.
Fate colorare e ammorbidire le mele dopo averle ridotte in spicchi in una padella con una noce di burro e una spolverata di zucchero. 
Imburrate degli stampini usa e getta e infarinateli con il pangrattato. Riponete all’interno le mele ormai morbide sino a raggiungere il bordo dello stampino, completate con l’uvetta strizzata.
Assemblate il dolce disponendo su di un piatto la salsa inglese a specchio, un disco di frolla (che dovrà risultare più largo dello stampino usato per le mele) e di seguito rovesciate la torretta di mele.
Completate con una spolverata di zucchero a velo.

Petto d’Anatra Terra e Mare

Matteo Torretta, giovane e quotato chef ospite questa sera nella cucina di Benedetta Parodi, ha mostrato la preparazione di un piatto davvero bello da vedere, oltre che apprezzatissimo al palato: un petto d’anatra terra e mare, ovvero cucinato con vongole e funghi.

Puntata I Menu di Benedetta: 26 Aprile 2012 (Menu per Stupire gli Amici)
Tempo preparazione e cottura: 40 min. ca.

Ingredienti Petto d’Anatra Terra e Mare per 4 persone:

  • 1 petto d’anatra 
  • sale 
  • zucchero qb 
  • olio 
  • 1 spicchio d’aglio 
  • peperoncino qb 
  • 1 mazzo di prezzemolo 
  • 200 gr di vongole 
  • 200 gr di funghi pioppini 
  • riduzione di carne qb 
  • 2 fette di pane in cassetta

Procedimento ricetta Petto d’Anatra Terra e Mare di Benedetta Parodi

  1. Incidere leggermente la pelle dell’anatra.
  2. Salare e zuccherare la carne, poi metterla a rosolare in padella dalla parte della pelle.
  3. In un’altra padella cuocere coperti prezzemolo e vongole.
  4. Tagliare e pulire i funghi pioppini.
  5. Trasferire la carne in forno a 180 gradi e cuocerla per 7 minuti.
  6. Trasferire i funghi nella padella in cui era stata rosolata l’anatra, poi unire anche le vongole sgusciate.
  7. Preparare la salsa con una riduzione di carne.
  8. Servire la carne accompagnata da funghi e vongole con la salsa ed un anello di pane tostato (vedi video)

#socialchefpiemonte: La Gallina

Sono una persona fortunata, con il blog ho l’occasione di dormire e mangiare in posti meravigliosi, piatti cucinati in modo impeccabili da chef stellati ,ma c’è un posto speciale per me che lo scorso anno ho visitato la prima volta e che ha preso un pezzetto del mio cuore: L’ostelliere e La Gallina.

 Questa tappa di #socialchefpiemonte si è fermata qui, nel cuore del Gavi dove lo scorso anno già avevo passato due giorni meravigliosi.
Ad accogliermi una uggiosa giornata autunnale, un profumo di legna bruciata e un aroma di vinificazione tutto intorno a noi, già perché la cantina stava lavorando a pieno ritmo e noi ci siamo intrufolati li, dove tutto il buon vino doveva ancora esser prodotto. 

Lo Chef social è Massimo Mentasti, bravissimo giovane chef (io dico giovane perché siamo dello stesso  anno eh) ci ha accolti nel suo ristorante, ma soprattutto nella sua cucina.

Finalmente sono riuscita a rispodurre la sua meravigliosa focaccia (presto sul blog), ma soprattutto abbiamo come sempre mangiato benissimo.

La sua cucina è particolarmente apprezzabile perché un mix perfettamente bilanciato tra cucina locale tradizionale e sperimentazione in cucina. Max predilige le cotture bassa temperatura e sottovuoto ed ogni volta è sempre una vera e propria scoperta assaggiare i suoi piatti che in questo modo consentono sempre di assaporare tutte le sfumature degl’ingredienti.

Inutile dire che adoro questo posto, e anche questa volta ci ha accolto un matrimonio a Villa Sparina ,sarebbe un sogno sposarsi li, che sia un segno del destino tornarci una volta all’anno in questo periodo?

     

Vi lascio con le immagini scattate presso L’ostelliere e la Gallina, purtroppo quelle della cena sono venute molto male, ma sono sicura che l’acquolina in bocca queste immagini ve la faranno venire comunque

Volete mettere alla prova questo social chef?? cercalo su twitter! @maxmentasti

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