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Risotto coi bruscandoli

Da me in Veneto oggi è stata una giornata veramente calda, estiva più che primaverile, da manichette corte, anche se devo dire l’aria è ancora fresca. Cmq grazie anche alle belle giornate che ci sono state questa settimana mi sono ritagliata un pò di tempo per andare a bruscandoli.
Il bruscandolo e’ il nome dialettale del germoglio dell’humulus lupulus (luppolo), pianta il cui fiore viene utilizzato per aromatizzare la birra e che vive spontanea nelle zone umide golenali del Po. Nella stagione primaverile alla comparsa dei primi tepori le nostre nonne lo raccoglievano per ravvivare ed arricchire le tavole dopo i rigidi inverni per preparare frittate,risotti e torte salate.
Ecco la ricetta per il risotto:

Ingredienti per 4 persone
400 gr di riso vialone nano
300 gr circa di bruscandoli
100 gr. di burro
1 litro di brodo vegetale
1 cucchiaio di olio di oliva
1 scalogno
1 spicchio d’aglio
sale
parmigiano grattugiato

Preparazione

Per questo risotto, devi preparare un soffritto con olio, metà del burro, aglio (intero, da togliere prima di aggiungere il riso) e cipolla finemente tritata; quando quest’ultima è imbiondita, aggiungi i bruscandoli, cioè i germogli del luppolo selvatico, dopo averli sminuzzati con un coltello.
Quando questi saranno leggermente appassiti togli l’aglio e versa il riso per la tostatura facendo attenzione a non bruciare la verdura. Procedi quindi, aggiungendo il brodo un po’ alla volta come per qualsiasi altro risotto. Regola di sale e pepe.
Al termine della cottura, incorpora una noce di burro due cucchiai di parmigiano grattuggiato e servi il risotto.
In questo modo puoi realizzare risotti anche con altre erbe che si raccolgono dalle nostre parti: oltre ai bruscandoli (che sono appunto i germogli del luppolo selvatico, che si raccolgono in primavera), puoi raccogliere “Sgrisoli”, detti anche “sciopetini” o silene, le “Sparasèle”, cioè gli asparagi selvatici, le “Ortiche”, di cui si utilizzano solo le 6-8 foglie apicali della pianta giovane.

Menu Frigo Vuoto – 7 ottobre 2011

Quante volte capita di dover cucinare senza aver fatto la spesa? Oggi Benedetta Parodi con il suo Menu Frigo Vuoto ci insegna qualche ricetta furba per poter utilizzare le poche provviste presenti in casa anche quando la dispensa è praticamente vuota. Con lei, a cucinare uno dei piatti di giornata il cuoco professionista Filippo La Mantia

La prima ricetta di oggi è un antipasto fritto tipico americano, le onion rings, poi benedetta parodi cucina il bread pudding, un dolce cucinato col pane e i frutti di bosco surgelati. Filippo La Mantia, ospite di giornata, cucina una pastasciutta con gli avanzi in frigo, mentre a completare il menu di oggi Benedetta prepara un pesce finto, preparato con patate, maionese e tonno. Per i bambini invece basta un grappolo di pomodori per preparare una squisita e veloce vellutata di pomodoro.

il Menù di Benedetta del 7 ottobre 2011

(clicca sui link per vedere le ricette)

Antipasto: Onion rings
Primo: Spaghetti Benedetta di La Mantia
Secondo: Pesce finto
Dolce: Bread Pudding
Per i bambini: Vellutata di Pomodoro

Ricerche frequenti: