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Non è necessario alzarsi all’alba per preparare gli SCONES (ricetta irlandese)

Dire che un delitto è opera di una società, il risultato matematico di alcuni “fattori ambientali”…

E’ una di quelle offese che il nostro tempo rivolge continuamente alla libertà individuale e alla libertà in genere…
Vitaliano Brancati (1907-1954)

Qualche giorno fa ho ricevuto la telefonata proveniente da un call center: il ragazzo che mi aveva contattata ( si sentiva che era giovane e aveva un voce gentile) mi invitava a cambiare gestore telefonico a favore di Fast Web e mi ha elencato i vantaggi che questo cambio avrebbe apportato sia come prezzo che come velocità di connessione…
La proposta mi sembrava  interessante ma mi riservavo di parlarne con mio figlio che di solito mi consiglia bene..
Gli chiedo di ritelefonarmi il giorno dopo..
Nel frattempo mi sono consultata con Simone il quale molto sbrigativamente mi dice: “Di solito ti propongono qualcosa che conviene solo a loro”!


Puntuale il ragazzo mi ha richiamata  il giorno dopo e gli ho annunciato  che la sua proposta non mi interessava..almeno per il momento…
E lui mi ha ringraziata  per non avergli sbattuto il telefono in faccia subito fin dalla prima telefonata e per averlo ascoltato pazientemente..
“Ma perché avrei dovuto fare così? Lei sta lavorando e il lavoro di chiunque va rispettato”!
Pensiamo ogni tanto a questi ragazzi , a volte stranieri che parlano un ottimo italiano che per 6-8 ore al giorno, ininterrottamente e per poche centinaia di euro,   devono sciorinare le proposte convenienti o meno dei vari gestori telefonici o energetici ( si dice così?)….
Ministro Fornero sarebbe contenta se sua figlia o suo figlio dopo 20 anni di studio dovesse finire in un call center o a spazzare le strade ( con tutto il rispetto per la categoria) giusto per non chiudersi nel proprio guscio..Una volta entrati nel sistema si possono guardare intorno..intorno ma dove???
Pensiamo alla salute ..quando questa c’è …a volte minata dalla disperazione quando il lavoro manca!
  
Tempo di preparazione: 20′
Costo: basso
Difficoltà:*

INGREDIENTI
270 gr di farina autolievitante
50 gr di burro
50 gr di zucchero di canna Bron sugar Malawi
140 gr di latte parzialmente scremato
30 gr di uvetta
Sciroppo d’acero Maple Joe q.b.

Intridere la farina con il burro a temperatura ambiente…

E questo è lo zucchero di canna che ho scelto per questi scones: Zucchero di canna della qualità Malawi adatto ai dolci e alla prima colazione….

Aggiungerlo alla farina che abbiamo appena mescolato con il burro e lavorare per bene l’impasto…

Unire poco per volta il latte fino ad ottenere una massa omogenea…

La ricetta originale prevedeva l’aggiunta dell’uva passa precedentemente ammollata in acqua tiepida e quindi strizzata e tamponata con carta da cucina..
Cosa che ho fatto ma, prevedendo che mio figlio non l’avrebbe gradita, ho diviso l’impasto  in due parti: nella seconda l’uvetta era assente…..
Senza sapere che lui avrebbe fatto fuori i due tipi..cominciando proprio dagli scones in  cui era presente proprio lei..la famigerata uva passa!!!

Lavorare l’impasto fino a quando l’uva passa si è perfettamente amalgamata…

Con il matterello stendere la sfoglia ad un’altezza di 1 cm o poco meno e incidere con un tagliapasta piccolo o, come ho fatto io, con un bicchierino…

Forse in questa foto si vede meglio lo spessore della sfoglia…

Un’astuzia: bagnare la teglia e farvi aderire la carta da forno così non si sposterà neanche di un millimetro..e adagiarvi i tondelli un poco distanziati ma neanche tanto ..
Cresceranno solo  in altezza….

Infornare in forno preriscaldato e ventilato con il termostato impostato sui 180° per circa 8’…

E qui entra in scena lo sciroppo d’acero…

Che renderà questi semplici dolcetti..indimenticabili…

Tanto per cominciare bene la giornata!!!
Buona domenica a tutti!!!

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