Subscribe via RSS

Muffin al pesto alla siciliana e ..la coperta eroica di Mammazan

La religione non spiega nulla…

Complica tutto…
Nicòlas Gòmes Dàvila (1913-1994)

Prima la marmellata di castagne….
Ed ora anche la coperta…eroica!!!
Questa è una vera megalomane, penserà qualche amica…
Ma se avrete la bontà di continuare la visone di questo post…forse mi darete ragione.
Per mia figlia , quasi 10 anni fa, avevo triccottato una coperta bianca, questa volta realizzata a strisce, che vedo tutti i giorni sul suo letto e sempre molto bella..
Per mio figlio avevo realizzato un plaid, copiato da Rakam quando era ancora una bella rivista ricca di spunti, e più adatto ad un ragazzo…
Decine di quadrotti in tutte le tinte del sottobosco e non saccheggiando i vari motivi stile Irlanda che ho potuto trovare nelle mie riviste..
Iniziavo un gomitolo  con un motivo e andavo avanti, sempre con lo stesso, fino a quando finivo la lana in modo da non dover memorizzare altri schemi ..
In tutto i motivi sono 13 o 14 uno diverso dall’altro
Poi ho dovuto affrontare il problema dell’assemblaggio dei vari pezzi, cercando di armonizzare le varie tinte…non sono molto brava in quest’ultima fase…
Non finivo più…
Poi avevo deciso di non dare il plaid a mio figlio, certa che non sarebbe andato a genio né a lui né alla sua ragazza probabilmente perché non si sarebbe armonizzato con il corredo da letto da loro usato e sarebbe finito in qualche angolo del loro armadio….
Poi, parecchio tempo dopo, vedendolo sul mio letto, mio figlio esclamò: “BELLO!!!!!”
“Ho proprio bisogno di un plaid come questo”.
E così l’ho impacchettato e il mio eroico “lavoro” è partito alla volta di Milano….
La foto qui sotto è stata realizzata, come quelle che seguono tutte abbastanza orrende ma spero chiare, quando il plaid era ancora a casa mia…
Ed ora vi lascio ricordandovi che dopo queste c’è la spiegazione dei muffin….

La foto qui sotto mostra come ho unito i vari quadrati …

Ed ora ecco finalmente la ricetta dei muffin!!
Tempo di preparazione: circa 15’/20′
Costo: basso
Difficoltà:*

INGREDIENTI
220 GR DI FARINA AUTOLIEVITANTE
2 UOVA
150 GR DI LATTE
20 GR DI OLIO
2 FOGLIE GRANDI DI BASILICO
30 GR DI PECORINO GRATTUGIATO
60 GR DI PESTO ALLA SICILIANA SOLOSOLE
SALE E PEPE TEC-AL

Io ho usato questo magnifico e profumato pesto alla siciliana..se la ricetta piace e non trovare questo prodotto veramente ottimo potete usare un qualcosa di simile…

In una scodella mescolare le uova, il pesto, il basilico tritato, il pecorino, il latte e l’olio…..

Aggiungere una generosa presa di pepe nero della Tec-Al ed un poco di sale..

Versare il tutto ben amalgamato nella scodella che contiene la farina autolievitante quel tanto che basta per amalgamare il tutto…

Colmare per i 2/3 i vani di uno stampo di silicone …

E via in forno preriscaldato, ventilato con il termostato impostato sui 170° per circa 25’…
Far raffreddare i muffin nello stampo , quindi sformarli delicatamente…

Un profumo che non vi dico!!
Un bacione a tutte e ..buona giornata!

Caponet | Piedmontese cabbage roll

Qualcuno se ne sarà già accorto perchè gli ho inondato la bacheca di foto e tweets martedì 16 Ottobre, dove ho partecipato a #saporitorinesi ( presto su questi schermi).
Io ho scelto di presentare questo piatto che come ho spiegato anche davanti ai giornalisti,  è per me simbolico soprattutto in questo periodo storico, il caponet infatti nasce come piatto di riciclo, quando con la poca carne avanzata si faceva un piatto per il giorno dopo unendo altri avanzi. Io amo il caponet, è gustoso, ma allo stesso semplice, non appesantisce e ti soddisfa con il suo gusto ricco, ma soprattutto è versatile, infatti dipende da cosa di ha in frigo, e si crea ogni volta qualcosa di nuovo, la mia versione è fatta con un arrosto all'aglio e vino bianco semplicissimo e il prosciutto, ma il salame cotto è perfetto! che caponet (o capunet, o coj pin) sia!!!

Cabbage rolls are one of my favourite food. Healthy, easy and tasty.
It's a traditional dish of Piedmontese cuisine, old fashioned made with roast rest, ham or cooked salami, egs and all you fridge have inside! the annoying moment is divide the leaves from the cabbage better possible. It's a very long work!! But this fatigue will be pay when you taste the flavour of this roll!
Continua a leggere…»

Linguine, canocchie e pomodorini

Ricetta per 2 persone:
• 200 gr. di linguine
• 10 canocchie fresche
• 10 pomodorini pachino
• 2 cucchiai di passata di pomodoro
• vino bianco
• prezzemolo
• aglio
• olio
• sale
• pepe

Iniziate a cuocere le linguine in abbondante acqua salata.
Lavate, pulite e asciugate le canocchie, praticate un’incisione lungo tutta la pancia dell’animale, in modo che saranno più facili da mangiare.
Saltate a fuoco vivo uno spicchio d’aglio in camicia con un filo d’olio e aggiungete i pomodorini tagliati precedentemente a cubetti, lasciateli appassire e aggiungete la passata di pomodoro e una spruzzatina di vino bianco, salate, pepate e lasciate cucinare per qualche minuto. Aggiungete le canocchie, e far insaporire il sughetto, poco prima di scolare la pasta spolverate con un po’ di prezzemolo e poi saltate in padella le linguine a fuoco basso.
Impiattate e guarnite con le canocchie.

54320B49-CC59-1C6D-F180-33FFB3170E33
1.02.28