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Croccantini di riso soffiato al cioccolato fondente

…col cioccolato che vi pare insomma. 
Triste stuzzichino per chi è a dieta, vista l’adorabile, immensa, quantità di cioccolato..ma io vi conosco..siete un po’come me…ma chi ce lo fa fare a metterci a dieta? con tutto quello di cui ci stanno privando oggigiorno  credo che questa sia un’ottimo rimedio per il morale..e anche farli dà una certa soddisfazione..sono deliziosi alla vista, non trovate? io li vedo speciali per una merenda dei bambini, magari con un bel bicchiere di latte fresco (si ok che ci sta il cioccolato, ma non sottovalutiamo la presenza del riso soffiato) egli va a temprare l’animo forte di questo dolce data la presenza di una buona dose di proteine, acqua, fibre e carboidrati.
Perfetta per il dolcino after-dinner in preda a una voglia tremenda di coccolarsi..
La ricetta non possiede zucchero saccarosio aggiunto, soprattutto in presenza di un cioccolato al latte, e anche usando quello fondente, vi dirò, è davvero buono.
In fin dei conti potete spaziare con la fantasia..dedicandovi magari all’aggiunta di qualche spezia come la cannella, o l’anice stellato, il peperoncino….fate vobis! 
Bacioni ai miei cari lettori.
Croccantini di riso soffiato al cioccolato fondente
(Ciocorì  homemade)
500 g di cioccolato fondente al 70% 
20 g di olio di semi di arachide
10 g di latte condensato (facoltativo)
120 g di riso soffiato
La ricetta è nell’esecuzione estremamente semplice e rapida:
Non dovete far altro che far sciogliere a bagnomaria il cioccolato con l’olio di semi e il latte condensato.(cercate di non superare mai i 37-40°C e tenete la fiamma molto dolce)
Quando sarà tutto completamente sciolto aggiungete i fiocchi di riso soffiato e mescolate bene il tutto.
Con l’aiuto di due cucchiai porzionate il composto nei pirottini di carta, oppure stendete il composto per intero in una teglia avendo cura di livellarlo bene.
Riponete in frigorifero e lasciate rapprendere per almeno 2 ore.
Una volta rappresi, potete lasciare anche a temperatura ambiente. (sempre che da voi non ci sia tanto caldo…;)

NEW YORK ..PRIMO GIORNO

La prima meta, il giorno dopo il mio arrivo a New York è stato il MOMA… ma per arrivarci, da dove abita il mio amico, è stato necessario prendere la macchina il treno, e la metro….
Infatti a seconda del luogo dei nostri peregrinaggi e dell’ora della giornata  ( il traffico in alcune ore è incredibile) si poteva omettere l’uso di uno dei due mezzi succitati ma la macchina è sempre stata indispensabile in quando la casa era situata a Jerico…
Parlerò spesso di Angelo e di Myriam, sua moglie, nella cui casa sono stata accolta e trattata come una regina…
L’amicizia con la sua famiglia risale a prima che noi nascessimo ( abbiamo la stessa età pressappoco)…
La mia mamma andava dalla sua per imparare a cucire: Nicoletta, così si chiamava, era una sarta finissima come pure suo marito Antonio..
Lei da donna e lui da uomo…
Mio padre, allora brigadiere della Guardia di Finanza di stanza a Roma,  chiese al marito di una sorella di Nicoletta se conoscesse una brava ragazza da marito.. parlo del 1940…
Gli fecero arrivare una foto della mia mamma sedicenne e belissima e lui partì a spron battuto alla volta del mio paese per conoscerla di persona…
Allora come ora tutti conoscevano tutti e della famiglia di mia madre non potevano che dire del gran bene…
Dopo un breve corteggiamento ( un anno più o meno) si sposarono e la sorella  suo maritofurono i testimoni di nozze o come si usava dire allora i “Compari di anello” .
L’amicizia continuò sempre anche se ora in vita ci siamo solo Angelo , mio fratello ed io e alcuni parenti di Angelo..
Per ora non racconto altro…avrò modo di farlo in seguito…
New York è così grande che è impensabile visitarla in poco tempo: come ho scritto in un altro post ci vorrebbe una vita per conoscerla e attraversarla tutta con i mezzi adeguati vista l’estensione del territorio e la sua articolazione… 
Non sono andata in luoghi tipici e turistici…mi sono semplicemente fatta guidare da Angelo ( cercando di non perderlo di vista tra la folla mentre scattavo foto la cui qualità a vlot lascia veramente a desiderare…
Qui di seguito e a seconda del percorso seguito  sono state fotografati i monumenti, le case, le vie man mano che le attraversavamo. 
Allego le notizie riportate su Google per maggior precisione…
  

“Columbus Circle è una piazza circolare di New York, del distretto diManhattan, celebre per ospitare al proprio centro il monumento a Cristoforo Colombo. Sorge all’estremità sud-occidentale di Central Park, all’incrocio fra Broadway, Central Park West, Central Park South (West 59th Street) e Eighth Avenue. Il nome è comunemente utilizzato anche per indicare il quartiere costituito dagli isolati immediatamente adiacenti la piazza.”

 ” Non sarà un uovo da 20 milioni di dollari, come quello recentemente battuto all’asta a Londra, il premio per la caccia al tesoro in corso in questi giorni a New York, ma uno dei preziosissimi pendenti della celebre maison di gioielleria. La Big Egg Hunt, una moderna caccia al tesoro che utilizza smartphone e s

Diane von Furstenberg, Carolina Herrera, Cynthia Rowley, DKNY, Marchesa, Ralph Lauren e Tommy Hilfiger sono solo alcuni tra i nomi che parteciperanno alla prossima Big Egg Hunt, evento benefico sponsorizzato da Fabergé. Gli stilisti creeranno alcune esclusive uova di Pasqua, rielaborazioni pop degli originali Faergé, che verranno poi utilizzate per una vera e propria “caccia all’uovo”. «È un progetto divertente, e abbiamo una straordinaria rosa di designer», ha dichiarato in propositoKatharina Flohr, direttrice creativa di Fabergé, a WWD. «La Big Egg Hunt (grande caccia all’uovo, ndr) mette insieme creativi provenienti sia dal mondo dell’arte che da quello della moda».
Lo scrittore e ambientalista Mark Shand ha ideato l’evento nel 2012 per raccogliere fondi per la sua organizzazione benefica Elephant Family, con cui cerca di preservare l’habitat naturale in cui vivono gli elefanti asiatici. Parte dei proventi viene inoltre devoluta all’associazione Action for Children che si occupa di sostenere i bambini abbandonati. «La caccia all’uovo è un modo perfetto di celebrare la creatività sostenendo due straordinarie fondazioni», ha aggiunto la Flohr. La prima caccia all’uovo si è svolta a Londra nel 2012, mentre quest’anno l’evento si terrà nella città di New York.

Sembra che ci siano circa 300 uova sparse in tutta la città e venga assegnato un premio a chi le scova tutte..

 

Nello stesso edificio che ospita l’evento delle uova di Fabergè e  altri negozi alla moda sparsi in tutto il mondo sorgono queste due bellissime statue di Botero…


Queste uova piccoline sono in vendita a circa $ 150 l’una ….le più grandi saranno vendute all’asta..

Uno dei tanti negozi di William Sonoma sulla 57 th Street vicino a Lekinhton Avenue….giudicato ” caro”… dalle guide specializzate.
Ci ho lasciato il cuore e non ho acquistato uno si questi stampi non per il prezzo ($35 dollari) ma per il peso…

 

Ditemi voi…come resistere???

Empire State Building..

Un taxi attende che Lady Gaga scenda dall’albergo situato davanti a Central Park..

Altri alberghi lussuosi vicino all’Upper East Side…

“L’Empire State Building è un grattacielo della città di New York, situato nel quartiere Midtown del distretto di Manhattan, all’angolo tra la Fifth Avenue la West 34th Street. Con i suoi 381 metri di altezza (443,2 metri se si considera anche l’antenna televisiva sulla sua cima), è stato il grattacielo più alto del mondo fra il 1931 (anno del suo completamento) ed il 1973, quando furono inaugurate le Torri Gemelle del World Trade Center.
In seguito al crollo delle Torri Gemelle negli attentati terroristici dell’11 settembre 2001, è tornato ad essere l’edificio più alto della città ed il terzo più alto degli Stati Uniti (dopo la Willis Tower e la Trump International Hotel and Tower di Chicago), fino al 30 aprile 2012 giorno in cui il cantiere della Freedom Tower l’ha superato di 8 metri.
È stato proposto come una delle Sette meraviglie del mondo moderno.”


Ora siamo entrati per una leggera colazione nell’Antica Bottega del Vino che si trova sulla 7 East 59th street e che un locale gemello a Verona Via Scudo di Francia 3

I vari interni….

E, ovviamente, a fine pasto,  il dolce…

E i biscottini…

Qui siamo all’ingresso della Trump Tower e altre notizie le potrete trovare qui.

Finalmente sono al MOMA  ben bardata con il piumino che ho portato solo per precauzione e che mi ha salvato la vita visto il freddo e il vento gelido che mi ha accompagnata durate tutte le scorribande…


La mostra che ci interssava era quella dedicata a Paul Gauguin ..ovviamente, com’è giusto, non si poteva fotografare quindi niente immagini…

Però nei piani inferiori ciò era permesso ed ecco allora alcune foto fatte al volo… con un occhio attento al mio amico per non perderlo di vista!!!

Frida Kahlo

Picasso

Mondrian

Monet’s Water Lilies

Max Ernst

Lèger



De Chirico


Modigliani


Matisse



Van Gog


Henry Rosseau


Klimt



Alcune foto scattate dai piani alti del MOMA..





L’atrio del MOMA…


Central Park si trova a destra


Metropolitan…



New Philharmonic N.Y

Il seguito alla prossima puntata!

La cultura è foodie: al salone del libro di Torino torna Casa Cook Book

Secondo compleanno per Casa Cook Book, la sezione dedicata al mondo del cibo al salone del libro di Torino, che dopo il primo anno  che anche quest’anno dedicherà un’intera area dedicata alle pubblicazioni enogastronomiche.

Sarà il luogo ideale per appassionati di cucina incuriositi dalle ultime novità editoriali del settore o desiderosi di vedere all’opera dal vivo alcuni dei più rinomanti chef italiani e dei volti più noti della televisione. un vero e proprio sentiero  alla scoperta delle profonde radici culturali che sono alla base di una delle più diffuse passioni del momento: la cucina.

Il cuore pulsante di Casa CookBook è la Show Kitchen, un ampio spazio da 100 posti dotato di tutte le più moderne attrezzature per preparare piatti gustosi e raffinati, e sarà il palco per presentazioni editoriali, dibattiti e soprattutto gli showcooking, durante i quali alcuni dei più rinomati professionisti della cucina si esibiscono nella preparazione e nell’illustrazione dei propri piatti.

La showkitchen propone un ampio programma di oltre 50 tra incontri e convegni, laboratori in cui si discute di enogastronomia e cultura esplorando le varie tradizioni culinarie.  Vediamo le più interessanti:

Molino Quaglia  con le sue farine Petra® macinate a pietra con grano 100% italiano e i Bricks germinati di PetraViva®  oltre all’attivitànello stand, che prevede la vendita di farina e di libri organizzeranno con le farine alcuni workshop che si terranno durante il Salone tutti i giorni alle 11:00 e alle 14:00 ( con qualche piccola variazione)

Giovedì 8 alle 13 invece c’è Antonino Cannavacciulo che ci guida alla riscoperta della tradizione con il suo showcooking in occasione della presentazione del suo libro “In cucina comando io”

Venerdì 9 alle 17 invece c’è Alice nel paese delle Bollicine con Luca Ferrua e Alice Paillard: una storia di bollicine imperdibile.
Sempre venerdì, ma alle 19 invece Lisa Casali presenta il suo nuovo libro sull’Autoproduzione in cucina con uno showcooking, appuntamento decisamente imperdibile per noi Foodblogger!

Per gli amanti della cucina Piemontese c’è un appuntamento imperdibile per imparare l’arte dei ravioli al plin con lo chef della Ciau di Tornavento Maurilio Garola con il suo showcooking stellato Sabato 10 alle 13.

Sempre sabato ma alle 19, c’è Schishetta Perfetta Tour con la presentazione del Libro “Schiscetta perfetta“: il pranzo del lavoro diventa un libro grazie agli autori Alessandro Vannicelli ed Enrica della Martira.

Domenica alle 15 invece è il giorno di Ernst Knam con il suo showcooking alle 15 per la presentazione del nuovo libro “Che paradiso è senza cioccolato?” edito da Mondadori, una presentazione imperdibile per vedere al lavoro il re del cioccolato.

Alle 18 invece è l’ora del vino e dell’aperitivo con Roberta Ceretto con Luca Ferrua con “La storia dell’arte colora il vigneto

Dopo appena un ora ecco che tocca a Federico Ferrero il neo vincitore di Masterchef che presenta il suo libro con uno showcookig Missione Leggerezza, le ricette, i segreti e le passioni del Vincitore di #MasterchefIT

Altro reality altra vincitrice, questa volta c’è Madalina, la vincitrice della prima stagione di Bake Off Italia che presenta il suo libro “Dolci di Cuore” che cucinerà meravigliosi dolci manicaretti per il pubblico!

Direi che questa edizione è più che ricca, ma se volete di più qui trovate il programma completo!

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