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Sfumato di pesce allo chemin blanc

Un secondo piatto di pesce semicotto con una salsa speziata.

Preparazione:
tagliare il pesce crudo sottilmente e adagiarlo su un piatto abbastanza grande.
Tritate tutte le spezie insieme all’aglio e farle rosolare in padella con le fettine di limone.
Sfumare con il vino bianco.
Irrorare il pesce con la salsa ottenuta.

Guarda il Video

 

Terrina al cioccolato e castagne

Chi è pronto a dar via le proprie libertà fondamentali per comprarsi briciole di sicurezza…

Non merita nè la libertà nè la sicurezza…
Benjamin Franklin (1706-1790)

Sono convinta che se porterete  in tavola questo dolce tutti faranno una gran festa..
Se lo regalate..pure…
Niente cottura…solo quella necessaria per fondere il cioccolato   e poi via con le fruste elettriche per montare la panna…
Qualche tempo morto per raffreddare sia il caffè che  il cioccolato fuso e poi via all’ assemblamento del dolce..
Per ciò che riguarda il caffè preparatene in abbondanza…io l’ho dovuto rifare  3 o 4 volte e ogni volta  porre la scodellina che lo conteneva in un bagno maria di acqua freddissima…
Ma alla fine ce l’ho fatta!!
Ciò che avanza si può conservare in frigo per i prossimi assalti o addirittura congelare..
Care amiche vedete voi..sempre che la ricetta sia di vostro gradimento…

A dire il vero  la terrina che ho preparato è venuta lunga e grande come un tir…
No problem!!!
Per ottenere delle dimensioni …più abbordabili basta suddividere la quantità di ingredienti tra due stampi più piccoli da plum cake.

Tempo di preparazione: circa 40′
Costo: Medio
Difficoltà:*

INGREDIENTI PER UNO STAMPO DI CM. 8×25 

200 GR DI CIOCCOLATO FONDENTE
400 GR DI PANNA FRESCA DA MONTARE
1 BUSTINA DI PANNAFIX
3-4 CUCCHIAI DI ZUCCHERO A VELO
2 CAFFETTIERE DA 6 TAZZE DI CAFFE’
3-4 CUCCHIAI DI LIQUORE AL CAFFE’
400 GR DI MARMELLATA DI CASTAGNE ( LA MIA è HOME MADE) O CREMA DI MARRONI
CACAO IN POLVERE PER LA FINITURA

 Tritare grossolanamente il cioccolato e porlo in una pentola capace con il fondo spesso…

Aggiunge qualche cucchiaio di panna e, mescolando in continuazione e su fuoco bassissimo, farlo fondere fin quando si ottiene una crema omogenea e vellutata..
Far raffreddare ..

Intanto montare la panna con le fruste elettriche aggiungendo a metà dell’operazione lo zucchero a velo e la bustina di pannafix ( facoltativa)..
Ora aggiungere 2/3 della panna montata ben soda ( attenzione a non montarla troppo a lungo perché potrebbe diventare burro) e amalgamare con delicatezza al cioccolato fuso e freddo..

SE si usa la marmellata di castagne home made frullarla con qualche cucchiaio di liquore al caffè…
La mia contiene dei pezzi che sembrano marron glacè rotti…


Ecco come si presenta la mia crema di castagne frullata..

Ora rivestire con un foglio di pellicola trasparente di dimensione adeguata allo stampo da plum cake.
Immergere velocemente i savoiardi nel caffè leggermente zuccherato e disporli nello stampo come appare in foto..
Fare uno stato di cioccolato precedentemente amalgamato con la panna..
Spatolare per bene..
Fare quindi un secondo strato di savoiardi, sempre immersi nel caffè ma disposti in senso contrario a quello precedente…

Spalmare un poco di panna lasciata da parte e aggiungere la crema di castagne,..
Spatolare di nuovo per ottenere uno stato uniforme..
Continuare fino all’esaurimento degli ingredienti e terminare con uno strato di savoiardi sempre leggermente inzuppati nel caffè..

Rimboccare i lembi della pellicola e porre in frigo per 5-6 ore..
Visto il caldo che fa consiglio, prima di sformare il dolce, di porlo un’ora in freezer..

Al  momento opportuno passare lo stampo un istante sotto il getto di acqua calda così il dolce si staccherà agevolmente …

Porre delle strisce di carta, un po’ meglio di quanto non l’ho fatto io
( andavo di fretta…quando mai!) e spolverizzare il cacao amaro con un setaccino…


Spero che  questa mia ultima e fresca prodezza vi sia piaciuta!!

Le mie brioches #senzapensieri per #dietor

Eccoci finalmente con le deliziosissime brioche della Boscolo Etoile Academy ! Ovviamente…. senza pensieri ;) !
La ricetta è stata rielaborata sulla base della famosa, e altrettanto super, brioche di Monsieur Paul Bocuse che trovate qui .
Rielaborata dite? Ma si! per Dietor!
Favolose e impeccabili briochine sofficissime e, ovviamente senza zucchero saccarosio.
Che aspettate a provarle?

1 kg farina forte
330 g burro
23 g Dietor
50 g lievito di birra
100 g latte
450 g uova
15 g sale
40 g rum
Scorza di arancia, scorza di limone, vaniglia

Per il procedimento:

In un piccolo recipiente sciogliete lo zucchero in 2 cucchiai di latte, sciogliete il sale in 2 cucchiai di acqua, poi tagliate il burro a pezzetti in una ciotola e tenete tutto da parte.

Setacciate la farina rimanente e impastatela con 2 uova e il sale sciolto in acqua, meglio se con un’impastatrice, ma è possibile impastare anche a mano. Alla pasta molto dura ottenuta incorporate uno alla volta le altre 2 uova poi lo zucchero sciolto, queste aggiunte vanno fatte lentamente impastando sempre per dare elasticità alla pasta, leggerezza e corpo.
Raggiunto questo punto iniziate ad incorporare il burro rammollito e date una prima incordatura all’impasto.

A questo punto aggiungete il lievitino a pezzetti e incorporatelo bene all’impasto, non devono rimanere striature e dovrà essere tutto perfettamente omogeneo e soprattutto incordato.
L’impasto dovrà staccarsi dalla ciotola o dalla tavola, in un solo pezzo, senza che si attacchi.

Infine mettete l’impasto ottenuto in una terrina, in un luogo tiepido, per esempio forno spento, e fate fermentare per circa 2 ore e 45 minuti.
Trascorso questo tempo, avrete due strade:
1. sgonfiate bene l’impasto piegandolo più volte e raccogliendolo a palla sulla tavola leggermente infarinata poi lo riponete di nuovo a lievitare fino al raddoppio (ci vorranno circa 2 ore e mezzo come la prima lievitazione), questa operazione si chiama rompere la pasta e ne aumenta il corpo.
2. oppure procedete, dopo aver sgonfiato bene l’impasto ad un giro di pieghe del 2 tipo, le trovate qui.
Io ho scelto la seconda ipotesi, quella delle pieghe.

In questo caso si copre con un panno la palla ottenuta e si attendono circa 25 minuti.
A questo punto se avete uno stampo da brioche come il mio, 22 cm nella parte alta e 10 cm. alla base, procedete in questo modo: tagliare metà dell’impasto e raccogliendolo a palla ponetelo nello stampo appena imburrato.
Poi tagliate 1/4 di impasto e formare una palla allungandola a forma di pera e usatelo per la testa della brioche, introducendola in un buco, fatto con le dita, al centro della palla grossa.

A questo punto rimane 1/4 di impasto, usatelo per delle mini brioche, ma se avete uno stampo più grande potrete usare tutto l’impasto.

Spennellate la brioche con l’uovo sbattuto e riponetela nel forno spento per circa 3 ore, in ogni caso fino a quando la palla grande avrà quasi raggiunto il bordo dello stampo.
Spennellate di nuovo ma molto delicatamente per non sgonfiare la palla, e cuocete la brioche a circa 180° per 45 minuti.

Dopo circa 35 minuti, se la superficie ha preso giù un bel colore, coprite con carta di alluminio e proseguite la cottura fino a quando, infilando un lungo stecchino sotto la testa della brioche, questo uscirà pulito e asciutto.