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La Saint Honorè di Mammazan

Chi mai amò….

Che non abbia amato a prima vista??
Christopher Marlow ( 1564-1593)

“Cosa preparo come dolce per Pasqua: la Pastiera o la Saint Honorè?”
Immediata  è stata la risposta….
“La Saint Honorè”…
E così mi sono fregata sa sola perchè dopo aver formulato una domanda così semplice a mia figlia e soprattutto dopo una risposta così immediata non potevo far altro che affrontare il “problema” della preparazione di un dolce classico ed importante…

Mi ha consolato lo sguardo meravigliato di mia figlia e dei miei famigliari  quando ha aperto il contenitore per dolci ( mi devo per forza attrezzare in modo adeguato per il trasporto specialmente se il dolce è infiocchettato con la panna ed altro…

Devo dire che sono ricorsa a dei “mezzucci” per la sua realizzazione come ad esempio ho usato la crema chantilly in busta da preparare al momento e ai bignè acquistati pronti….altrimenti sarei ancora lì ad immolarmi vicino alla cucina…
Con il senno di poi mi sento di consigliare alle amiche, nel caso si volessero cimentare nella preparazione di questa torta, di usare in luogo della pasta Maddalena  un pan di Spagna ( ci sono delle buste di preparato pronto all’uso che con l’aggiunta di uova e poco altro garantiscono il successo..ma lo le devo ancora sperimentare) o addirittura di acquistare quello pronto…ma non è la stessa cosa…
O ancora di usare la pasta sfoglia con cui in passato si preparava la base di questa torta….
A voi la scelta….

Tempo di preparazione: circa 30′ per la torta Maddalena e almeno un’ora per l’allestimento del dolce.
Costo: medio
Difficoltà:**

INGREDIENTI

Per la torta Maddalena
150  gr di zucchero
75 ger di farina 00
75 gr di fecola di patate
50 gr di burro
6 uova intere e grosse
1 pizzico di sale

Per l’allestimento della Saint Honorè
12 bignè pronti
2 buste di crema chantilly ( vedere per la sua preparazione  quanto riportato sulla confezione.
500 gr di panna fresca da montare
2 cucchiai di zucchero a velo
2 bustine di Pannafix

Per il caramello 
100 gr di zucchero semolato
1 cucchiaio di acqua 
1 cucchiaio di glucosio

Per la bagna
Il succo di 2-3 arance o maraschino ( il  sentore di liquore non piace in famiglia)

Per la decorazione della circonferenza della torta 
100 gr di nocciole

Sgusciare le uova intere  in un capace tegame di alluminio e aggiungere lo zucchero…
Porre il tegame su un altro che contenga acqua calda e su fuoco basso e montare le uova e zucchero con le fruste elettriche…

Montare a lungo, in tutto per 6′-8′ facendo degli intervalli di circa 2′ per non surriscaldare il piccolo elettrodomestico…
IL mio lo richiede ma se avete un mezzo più potente non tenete conto di questa raccomandazione…


La foto precedente mostra il livello delle uova prima della lavorazione e questa che vedete qui sotto mostra quanto le uova sono diventate ben soffici e ben montate…
Quando la massa è diventata ben soffice levare il tegame dal bagno maria e continuare a montare le uova e zucchero fin quando  si è raffreddata…..
Ora aggiungere con uno spargifarina la farina setacciata con la fecola…

Versare il tutto in uno stampo di silicone (diametro 22-24 cm.) o altro in metallo ben imburrato e infarinato e porre in forno preriscaldato e ventilato a 175° per circa 30′….

Far raffreddare …

Dividere in due il dolce e porlo direttamente su un piatto da portata ( qui lo vedete posto su uno di plastica da pasticceria)…
Bagnarlo con il succo filtrato delle arance … a mia figlia non piace il profumo del liquore e poi il dolce doveva essere gustato anche dai miei piccini)

Preparare la crema chantilly ( o se si preferisce con crema pasticcera) come indicato sulla confezione e montare la panna con 2 cucchiai di zucchero a velo e due bustine di Pannafix ( una per ogni 200 gr di panna..io le ho fatte bastare per i 500 gr di panna usati).
Spalmare meno della metà della crema chantilly livellandola con una spatola e altrettanta quantità di panna…
Porre ora il secondo disco di torta e bagnarlo con il resto dell succo di arancia, farlo assorbire per bene.. 
Il resto (crema e panna)  servirà per la parte superiore del dolce e per farcire i bignè….

Prima di procedere alla finitura del dolce frullare le nocciole finemente e con pazienza farle aderire alla circonferenza del dolce prima spalmata con la panna….
Aiutarsi con un coltello o una spatola per farla aderire per bene..servirà per mascherare gli strati e come decorazione…

Calcolare il numero dei bignè da porre a corona sulla torta: a me ne sono servisti 12 …fare delle prove prima della loro farcitura…
Praticare un taglio con le forbici e con una sac a poch munita di beccuccio farcirne una parte   con la crema chantilly e una parte con la panna….

Non è ancora finita…
Preparare un caramello con lo zucchero, un cucchiai di acqua e uno di glucosio e quando appare ben dorato immergere la “testa” dei bigne….
Attenzione ci si può scottare…

Disporre ora a corona sul dolce, come appare in foto, i bignè farciti e caramellati ….

Qui si vede bene la granella di nocciole e i bignè caramellati ( il caramello non è il mio forte)….

Mi raccomando i bignè devono essere ben pieni….di panna o chantilly!!!

Ora, e siamo veramente alla fine, porre il resto della panna nella sac a poche ( ne ho usate due: una con beccuccio lungo per farcire i bignè e una con bocchetta spizzata per fare i soliti ciuffetti)….

E decorare il dolce con i ciuffetti soliti che faccio sempre..

Volendo si può aggiungere a metà della  panna un poco di cacao setacciato e decorare  il dolce  in parte bianco e in parte color marrone…
Francamente io non  me la sono sentita!!
Buon 25 aprile a tutti!!!

Quarta puntata con Gustissimo ovvero : Il risotto allo zafferano



E’ meglio sbagliarsi in fretta che avere ragione troppo tardi…

Yuri Gagarin ( 1934-1968)

Propongo oggi alle amiche un classico della cucina italiana: un piatto semplice, di gran gusto che, con le poche indicazioni, dovrebbe riuscire sempre alla perfezione.

RISOTTO ALLO ZAFFERANO
Di origine milanese, il risotto allo zafferano è una prima portata molto sfiziosa e diffusa in tutta Italia. Il risotto allo zafferano presenta una ricetta dalle medie difficoltà, che vi impegnerà per circa 30 minuti. Se volete fare bella figura con i vostri commensali, preparate il risotto allo zafferanno: è infatti ideale in ogni occasione e ricorrenza, sia formale che informale. Ecco a voi i passaggi concernenti la preparazione del risotto allo zafferano, una delle ricette più classiche della cucina italiana!

Ingredienti per 4 persone:
- 350 gr. di riso carnaroli;
- 150 gr. di Parmigiano grattugiato;
- 125 gr. di burro;
- 1 lt. di brodo;
- 1 bustina di zafferano;
- 1 cipolla (o scalogno);
- 1 bicchiere di vino bianco.

Preparazione:
Avvalendovi di un coltello, tagliate finemente la cipolla e fatela soffriggere in una padella con circa 80 grammi di burro. Unite il riso e lasciatelo tostare per qualche minuto, dopodiché irroratelo con un bicchiere di vino bianco. Quando il vino sarà evaporato, aggiungete un mestolo di brodo, precedentemente preparato a piacere: ripetete questo passaggio fino a far asciugare completamente il riso. Giunti a metà cottura, fate sciogliere la bustina di zafferano in un mestolo di brodo, dopodiché versatelo nella padella con il risotto. A cottura terminata, mantecate il tutto con il rimanente burro e con il Parmigiano grattugiato. Il vostro risotto allo zafferano sarà quindi pronto per essere servito in tavola ancora caldo!

Consigli:
Si consiglia di mescolare spesso il riso durante la cottura al fine di evitare che si attacchi alla padella. 

Difficoltà:
2/5 

Menu Cinematografico – 13 ottobre

Con il simpaticissimo Enrico Brignano, ospite di I Menu di Benedetta nella puntata di oggi, Benedetta Parodi ci propone un menu a tema molto particolare: il Menu Cinematografico, una raccolta di piatti e ricette ispirate da quelle viste sul grande schermo.

Direttamente dalla serie Trinità con Terence Hill ecco un piatto western: salsicce e fagioli. Con l’ospite di oggi invece Benedetta cucina il primo, gli spaghetti con le polpette ispirati da Lilly e il Vagabondo. Poi avanti con Pomodori verdi fritti, tanto per cominciare il pranzo con un antipasto che, già dal nome, ricorda un famoso film. Per finire il dolce, la creme brulee di Amelie. Per tutti i bambini invece ecco la Burrobirra di Harry Potter. Siete pronti per ripetere queste ricette in casa vostra?

il Menù di Benedetta del 13 ottobre 2011

(clicca sui link per vedere le ricette)

Antipasto: Pomodori verdi fritti
Primo: Spaghetti con polpette
Secondo: Salsicce e fagioli
Dolce: Creme Brulee
Per i bambini: Burrobirra di Harry Potter – ricetta online a breve